Ghost Cafè, al Teatro Tonino Pardo i fantasmi insegnano a Flora a camminare sul filo
Un bar scelto a caso all’ora del tramonto, un juke-box coperto di ragnatele, una ragazza che è appena scappata da un’audizione. È il mondo di Ghost Cafè, racconto fantastico in un prologo e cinque scene di Carlo Galante su libretto di Gabriela Fantato



