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Haiti. L'importanza degli aiuti USA
Come ogni evento di dimensioni planetarie, e l'immane tragedia del terremoto di Haiti si può definire tale, si è scatenata subito una mega campagna di insoluti "perché?" >>>

Politica - Castelli, perché non si dimette?
Castelli dovrebbe avere il buon gusto di dimettersi dopo le sue esternazioni, sorrisi ironici e battutine fatte durante la puntata di Annozero del 7 gennaio scorso. E’ quanto chiede il gruppo - Se questo e' un ministro (scuse o dimissioni di Roberto Castelli) - , nato su Facebook il giorno dopo la trasmissione. Puntata in cui Barbara, insegnante palermitana, ha raccontato la sua storia >>>

Smitizziamo il concetto di mafia vicina alla Chiesa, non sempre per "fini nobili"
O almeno non quando la Chiesa si stacca dalla mafia e ne contrasta l'operato. Succede a Catania dove tre coraggiose Salesiane vivono oggi un "brutto clima" a causa del loro incessante operato in un quartiere a rischio.

Catania è una città molto contrastata. Come tante città del sud vive un contrasto molto ampio tra le opulente zone della città a nord e i quartieri ghetto fatti di enormi e anonimi casermoni dove vivono anche 50 o 60 mila abitanti. Come il quartiere di Librino. >>>


COSA NOSTRA ALLA CASSA.
Perché i fatti di questi tempi recenti non devono esser considerati come elementi scissi da un contrasto globale a Cosa Nostra?

Facciamo subito una premessa, questo articolo non vuol rappresentare la classica accusa generalizzata all'operato del Governo, ma una possibile analisi dei fatti che stanno coinvolgendo l'Italia tutta.
Cosa Nostra -intesa non soltanto come un'accozzaglia di boss e gregari delle più svariate cosche da inviare al 41 bis, ma come una vera e propria lobby capace di influenzare i destini di una nazione per ragioni prevalentemente economiche- pare abbia deciso non più di avviare una trattativa con lo Stato ma di imporre a questo Stato le sue condizioni. Vai all'articolo>>>


  • Due parole su Pino Masciari...testimone antiracket >>>


  • Piera Aiello: profilo di un testimone di giustizia >>>


  • 29 luglio 1983, strage Chinnici - Il ricordo del presidente del Senato, Schifani >>>


  • Lezioni di moralità, i turisti giapponesi truffati a Roma rinunciano al viaggio offerto dal Governo italiano. Non per orgoglio ma per onestà >>>


  • Il discorso del presidente USA Barack Obama con la traduzione (non integrale) >>>


  • Intervista a Gioacchino Genchi >>>


  • Il dramma incendi boschivi >>>


  • Borghezio loda MPA, obiettivo Berlusconi? >>>


FISCO

  • Novità INPS. Entrata in vigore dal 1° gennaio la nuova procedura online per la richiesta della pensione di invalidità civile. Garantito un tempo massimo di evasione della pratica di 120 giorni. Rivoluzione del settore previdenziale >>>


  • I nuovi modelli per la Comunicazione Unica - Dal primo gennaio 2010 sono stati predisposti dall'Agenzia delle Entrate i nuovi modelli per inizio/cessazione e variazione dati delle imprese >>>


  • Alla pagina "Fisco Oggi" le istruzioni aggiornate della Guardia di Finanza per i controlli anti-evazione >>>


  • Valide le cartelle emesse entro il 31/05/2008 senza indicazione del responsabile >>>


  • Posta Elettronica Certificata (PEC) - Cos'è, chi deve usarla e perché >>>


>>> Sicuri in strada? Pay attention please >>>


I nuovi "professionisti dell'antimafia"



Il 10 gennaio 1987 fu pubblicato sul Corriere della Sera un lungo articolo dello scomparso Leonardo Sciascia dal titolo "I professionisti dell'antimafia", questo articolo divenne oggetto di forte e aspra polemica.
Trascorsi ormai 22 anni da quei giorni ci sembra il caso di riprendere il discorso, per una serie di analisi che partendo dal passato possano aiutarci a comprendere il presente.
Sciascia contribuì non poco alla comprensione da parte del pubblico dei meccanismi mafiosi. I suoi scritti fra libri e articoli aprirono la mente di molte persone, servirono a comprendere che la mafia non era un termine astratto, ma una realtà concreta con la quale tutti in Sicilia -in qualche modo- dovevano misurarsi. Imprenditori, politici, operai, donne, capitani dei carabinieri. La mafia come fatto concreto e non come entità giornalistica. Non fu facile in quegli anni far capire ai siciliani e non, che un morto ammazzato poteva essere un anello di una catena più grande che coinvolgeva potenti e poteri. >>>

Il giornalismo e la necessità di informare correttamente

È di stamattina l'ultimo intervento (salvo che non stia (s)parlando anche adesso che scriviamo) di Silvio Berlusconi a proposito dell'informazione in Italia. Un lungo intervento trasmesso dal Gr1 in cui l'on. Berlusconi lamenta della sempre faziosa informazione che appare, a suo dire, sugli organi di stampa.
Coglie anche l'occasione per fare un veloce bilancio dei 14 mesi di attività del suo Governo, bilancio sul quale dichiara "sono stati 14 mesi con risultati concretissimi di cui siamo veramente orgogliosi".
Il tema centrale però è l'informazione >>>


il RIsCATTO FAlSato
Dalla ricerca dell'autonomia siciliana alla Provvidenza romana...

E alla fine è pace fatta tra il Governatore siciliano Raffaele Lombardo e il resto del mondo... o almeno è tregua perché imparato un metodo poi diventa difficile farne a meno.
Parliamo della concessione dei famosi fondi FAS e della guerra politica che ne è nata per l'accordo, guerra che ha portato allo scioglimento di una giunta regionale e al suo rimpasto. Solo come fatto visibile a tutti. >>>


OFFERTE DI LAVORO DI GRANDI AZIENDE SELEZIONATE PER VOI DA SAPERE ITALIA - SERVIZIO GRATUITO!!!

In un momento di crisi economica quando il "diritto al lavoro" diventa solo oggetto di pietà, clientelismo politico, pagamento di tangenti o peggio affiliazione a forme malavitose, SapereItalia si propone di cercare e segnalare aziende in Italia che CERCANO personale qualificato senza compromessi di alcun genere. >>>

Rischia di crollare il nuovo ospedale di Agrigento

Agrigento, 28 lug 2009. L'ospedale nuovo "San Giovanni di Dio", inaugurato appena 5 anni fa nel giugno 2004, dopo quasi 30 anni di peripezie, è stato oggi sequestrato su disposizione del Gip presso il Tribunale di Agrigento, Alberto Davico. >>>

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