I nostri auguri per il 2026 della cultura e della  socializzazione

I nostri auguri per il 2026 della cultura e della socializzazione

Sì, "socializzazione" è il termine con cui ci piace iniziare queste righe augurali per il 2026 che fra poche ore sarà con noi. Socializzazione perché fare cultura significa invitare le persone al confronto, unire competenze e conoscenze, creare l'humus adatto a un nuovo-vecchio modo di vivere con gli altri, per gli altri, insieme agli altri pur rimanendo nella propria inestimabile individualità (concetto ben diverso dall'individualismo). Questi ultimi anni hanno distaccato le persone, rese lontane, forse addirittura alcune persone sono state "abbrutite" e un mondo abbrutito da individualismo, conflitti, atrocità, pene diciamo accessorie come l'incertezza economica o di altro genere, èLeggi tutto
Presepe Parrocchia San Michele Arcangelo - San Nullo - Catania

Lettera di un bambino Gazawi a Gesù bambino – ITA/ENG

di Massimo Asero -Versione italiana Caro Gesù bambino, scusa se ti scrivo con così tanto ritardo, quando stai ormai per venire al mondo, a poche decine di chilometri da qui, in una grotta, al freddo e al gelo come in questa tenda… Avrei voluto scriverti per tempo, come ci ha insegnato a fare la mamma, su un foglio di carta pulito e con una bella calligrafia… ma ho trovato solo ora un brandello di pelle di pecora, non ho più carta né matite, e pure la mamma, che mi carezzava il viso mentre scrivevo e col suo sguardo dolce miLeggi tutto
Morte don Salvatore Resca: il grido di Dio a Catania si spegne

Morte don Salvatore Resca: il grido di Dio a Catania si spegne

di Angelo Signorello Con la scomparsa di Padre Salvatore Resca termina un 'era di libertà, giustizia e di speranza. Abbiamo avuto l'onore di parlare con lui in una intervista durante il dramma del covid 19; ecco cosa ci ha detto da uomo libero, da educatore e da persona che aspirava ad una politica corretta fino al suo ultimo giorno su questa terra.UN PRETE IN PRIMA LINEA, SALVATORE RESCA: “QUANDO CACCIAMMO SANTAPAOLA”By Arcangelo Gabriele SignorelloDa sempre è un prete in prima linea. Impegnato contro la mafia, la corruzione, i rischi della devianza minorile che in una città come Catania sono sempreLeggi tutto
I ragazzi uccidono e si fanno uccidere: se il cinema non dice la verità, ne sarà complice

I ragazzi uccidono e si fanno uccidere: se il cinema non dice la verità, ne sarà complice

Abbiamo voluto sentire una voce autorevole nel campo della produzione e distribuzione cinematografica, il catanese, Antonio Chiaramonte, Presidente di “Cinemaset”, in merito al ruolo che devono avere il cinema e i media, come possano contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla deriva giovanile e i limiti dell’audiovisivo, riguardo all'ondata di violenza e omicidi. Antonio Chiaramonte Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di giovani coinvolti in episodi di violenza estrema. Che percezione ha, oggi, della realtà che vivono le nuove generazioni? “Purtroppo siamo di fronte a un fenomeno drammatico e crescente. Giovanissimi che, per un banale litigio, tirano fuori coltelliLeggi tutto
Sigonella principale base Nato nel mondo

Sigonella principale base Nato nel mondo

Abbiamo avuto modo di notare che solitamente le notizie degne di menzione sono quelle che invece sfuggono (volontariamente o meno) ai mass media, e certo non sono ricercate dal lettore comune che magari ne ignora l’esistenza. Così sembra siano sfuggite alcune dichiarazioni del Segretario Generale della Nato, Jens Stoltenberg, rilasciate lo giovedì 26 febbraio a Roma. “L’alleanza era pronta a consigliare il governo libico in materia di difesa e sicurezza, il deteriorarsi della situazione nel paese potrebbe determinare nuove minacce alla sicurezza europea. Ciò richiede una difesa costante ed una sorveglianza massiccia. … La NATO deve essere pronta a difendere ogni alleato dalleLeggi tutto
I nuovi “professionisti dell’antimafia”

I nuovi “professionisti dell’antimafia”

Il 10 gennaio 1987 fu pubblicato sul Corriere della Sera un lungo articolo dello scomparso Leonardo Sciascia dal titolo “I professionisti dell’antimafia”, questo articolo divenne oggetto di forte e aspra polemica (leggi qui) Trascorsi ormai 22 anni da quei giorni ci sembra il caso di riprendere il discorso, per una serie di analisi che partendo dal passato possano aiutarci a comprendere il presente. Sciascia contribuì non poco alla comprensione da parte del pubblico dei meccanismi mafiosi. I suoi scritti fra libri e articoli aprirono la mente di molte persone, servirono a comprendere che la mafia non era un termine astratto, maLeggi tutto