Il terrore scolastico: un rito che ogni anno si ripete

Tutti noi abbiamo dovuto affrontare il fatidico esame che ci avrebbe permesso di passare alla scuola superiore. Dipende però come, ognuno di noi, lo affronta.

Adesso che gli esami di terza media sono finiti ci possiamo godere l’estate, finalmente il sole e la spiaggia. La piscina e gli amici, la musica…

Alcuni avranno affrontato questo esame con l’ansia addosso, erano arrivati a conviverci. Questi tipi di ragazzi sono i più divertenti da osservare. Perché si preparano per gli esami scritti almeno un mese prima, e rimangono svegli a ripassare fino a tarda notte. Arrivati lì davanti iniziano ad asciugarsi le mani perché iniziano a sudare come se fossero nel deserto del Sahara. Appena finiscono il primo giorno di scritto si mettono ansia per quello successivo, e così via fino all’ultimo giorno. E poi sono ancora in ansia perché devono affrontare gli orali.

Vorrei proprio dire una cosa a tutti quelli che dovranno frequentare la terza media, state calmi e respirate! Non vi mangia nessuno, neanche i professori che avete odiato o amato per tre anni di fila. Niente ansia da prestazione, prendete aria e poi buttatevi.

Ogni docente sa cosa valete e quanto valete e vi aiuteranno sicuramente, questo è sicuro. Non cercheranno di mettervi i bastoni fra le ruote.

Poi ci sono gli alunni che non fanno parte della categoria degli ansiosi, più che altro riescono a nascondere e opprimere questa paura che cerca di farsi strada dentro di loro. Possono anche presentarsi con un sorrisino da perfetto/a psicopatico/a pur di non far vedere che stanno morendo dalla voglia di finire l’esame.

Poi passa tutto e finalmente si può godere dell’estate!

Quindi mi raccomando, ridurre al massimo la fase “ansia e sapone” ed essere rilassati.

Sempre, Vostra Autrice

Nota: certo, siamo adesso al nuovo anno, ma fra qualche mese, 
chi affronta la terza media vivrà forse queste sensazioni.

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