Quella di Buonasera24.it è certamente una bella e lodevole iniziativa, la testata infatti ospita racconti brevi e poesie di autori emergenti e non, fornendo loro, qualora selezionati ovviamente, la possibilità di uno spazio di visibilità che accoglie il loro scritto. La rubrica “Bovindo” ogni giorno da lunedì a venerdì, propone un nuovo racconto, scelto tra autori esordienti e scrittori già affermati, offrendo ai lettori uno sguardo privilegiato sulla narrativa italiana contemporanea: una finestra luminosa da cui osservare il mondo attraverso tante piccole grandi storie.
La pubblicazione di questa mattina, 3 febbraio, è “Il vestito nero di nonna Maria” è un racconto breve della scrittrice catanese Maria Grazia Rita Furnari (recente autrice del libro “Un passaporto al di là delle nuvole – Lo specchio interiore dell’anima” edito da Mare Nostrum Edizioni srl).
Innanzitutto la prima particolarità che salta all’occhio sono quelle frasi semplici e profonde in dialetto siciliano, scritte comunque in una forma dialettale facilmente comprensibile. Il racconto parte dalle difficoltà di nonna Maria, rimasta vedova dopo la guerra e che da sola con fatica, determinazione, umiltà ha comunque cresciuto i suoi quattro figli, i “picciriddi”. Un racconto che in chi conosce bene Catania, città nella quale è ambientato, suscita anche forti emozioni. Come non riconoscere “la fontana dill’acqua o linzolu”, immaginare con la propria mente come fosse negli anni descritti, in qualche maniera ricordare anche le antiche fotografie della città che a volte fanno capolino sui social o nelle case di pochi veri amatori.
La figura di nonna Maria è straordinaria: quel suo vestito nero, portato con tanta dignità, è un simbolo di fedeltà e resistenza capace di commuovere profondamente. Un racconto che parlando delle radici dell’autrice, in qualche modo, porta a riscoprire o almeno a riflettere anche sulle proprie.
Ne consigliamo la lettura, trovate il racconto integrale al seguente link: https://buonasera24.it/news/bovindo—racconti/909990/il-vestito-nero-di-nonna-maria.html (L.A.)



