Sarà inaugurata il 31 gennaio, presso i locali delle Sale Storiche di Palazzo Moncada (largo Barile, Caltanissetta) la mostra collettiva d’arte “Ombre di guerra”. Si tratta di una collettiva d’arte che riunisce pittori, fotografi, scultori, artisti digitali e scrittori pronti a raccontare – ognuno con il proprio linguaggio – paure, memorie, speranze e ferite che appartengono a tutti noi.
Un viaggio emotivo tra colori, forme, immagini e parole che parlano di conflitti esterni… e battaglie interiori.
La serata inaugurale sarà appunto sabato 31 gennaio alle ore 18 e sarà aperta dai saluti istituzionali dell’assessore alla cultura, prof.ssa Giovanna Candura e di Michelangelo Lacagnina, referente dello stesso assessorato. A seguire sono previsti gli interventi di Luca Miccichè (presidente della Pro Loco nissena), del fotografo Lillo Miccichè, dello scrittore Gianfranco Cammarata e del videomaker Filippo Inserra.
La mostra poi avrà luogo tutti i giorni da martedì a sabato fino al successivo 28 febbraio, nei seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. L’ingresso è gratuito. Si ricorda che sarà chiusa al pubblico tutte le domeniche e i lunedì.
Tornando allo spirito della mostra, curata da Gabriella Di Natale, si tratta di un grido silenzioso contro tutte le guerre (tante in atto in questa epoca, forse soffocate dalla vita frenetica o troppo “social”). Un “respiro trattenuto” dagli artisti che con la loro arte hanno espresso la loro discontinuità da un mondo perennemente in guerra contro un mondo che vorrebbe pace e amore.
“C’è chi ha dipinto dei volti, chi ha fotografato il silenzio dopo il boato, chi ha scolpito il caos, chi il contrasto tra la guerra e la pace…” C’è tanto e tanto altro da descrivere.

Fra gli artisti partecipanti la pittrice Simona Impellizzeri, originaria di Mascalucia (CT) che nella sua opera “Custodisci” descrive “un attimo sospeso nel tempo, il bianco nero descrive la cupa realtà di ciò che è accaduto la distruzione, il nulla. Tutto si sgretola come polvere al vento e poi lei, La Custode, una ragazzina… rappresentazione della purezza, dell’innocenza rubata dall’orrore del male, tiene nelle sue mani una teca di vetro contenente un cuore”.
Proteggiamo l’amore in questa terra imperniata dalle tenebre, una speranza rimane. E con essa la rinascita.
Questa la lista completa degli artisti partecipanti: Carmelinda Alacqua, Arturo Barbante, Monica Castellana, Patrizia Cerminara, Valentina Dezio, Gabriella Di Natale, Luce Ferrigno, Rosetta Giombarresi, Luigi Marco Iacono, Toti Iacono, Simona Impellizzeri, Lillo Miccichè, Beatrice Nicosia, Dario Pappalardo, Michelangelo Riccardi, Gino Taranto, Stefania Turco
Una mostra che si presenta molto interessante e attraente. In un mondo devastato dai conflitti, l’arte ancora una volta può aprire uno spiraglio alla Luce, a quel filo invisibile tra creati e Creatore.
Luigi Asero









