La bufala dei numeri di telefono per i cani abbandonati

La bufala dei numeri di telefono per i cani abbandonati

di Luigi Asero

Ormai non si riesce più a fermare, circola da anni l’annuncio sui social che riportiamo di seguito:

Se in autostrada notate un cane abbandonato non dovete fare altro che inviare un sms specificando località, ora di avvistamento, razza (se possibile) e direzione di marcia al 3341051030.

1000 volontari sono pronti ad intervenire in tutta Italia fino al 4 settembre non è difficile…

Esiste inoltre anche un altro numero attivo 24 h su 24 dal 1 luglio al 31 agosto ed è il 800137079

UN COPIA INCOLLA È DOVEROSO.

GRAZIE A CHI LO FARÀ.🐱🐱🐭🐹🦊🐻🐷🐔🐦🦆

In effetti però di questi numeri non esiste traccia. Vero è che il numero era realmente destinato a questo ma fu disattivato il 4 settembre 2011 (come dimostrato da bufale.net) così come il numero verde indicato non è più un numero attribuito a ENPA ed è disattivato (salvo una registrazione vocale che appunto avvisa come il numero non sia più attivo).

Allora se si vede un cane abbandonato cosa bisogna fare? Intanto distinguere in che tratto di strada ci si trova perché di norma la competenza è affidata alla Polizia Locale (quindi sapere esattamente in quale territorio ricade il tratto stradale percorso è fondamentale per una questione di competenze), eventualmente è possibile contattare il numero unico 112 (che però quasi certamente vi risponderà di contattare la Polizia Locale e forse può fornirvi il numero). Ma ricordate, se il povero animale abbandonato circola su sede autostradale potrà rispondere alla chiamata soltanto la Polizia Stradale. Non da ultimo, e sempre se non in sede autostradale, conoscere i recapiti di associazioni di volontariato locali (vere e non scritte su un social) potrebbe rappresentare comunque una svolta se non altro perché maggiori conoscitori della tematica.

In ultimo, e non ultimo, perché questa bufala continua a diffondersi? Sempre e soltanto per un motivo: a volte ci sono profili alla disperata ricerca di “like” ma soprattutto ci sono troppi utenti social che non verificano assolutamente nulla e, purché si diffonda un messaggio assimilabile alla “bontà”, condividono come non ci fosse un domani. Incuranti che quelle chiamate a vuoto, magari in autostrada, potrebbero costituire un serio pericolo per chi le fa distraendosi, per gli altri automobilisti ignari di quanto sta accadendo e prima di tutto proprio per lo stesso sfortunato cane abbandonato.

AMBIENTE