Errore programmazione turni: Ryanair rischia di lasciare a terra 400 mila passeggeri

Ryanair dovrà tagliare fino a 50 voli al giorno per sei settimane a causa di un errore nella programmazione dei turni del personale di volo. A spiegarlo è il CEO della società aerea, Michael O’Leary.

Il danno stimato per la compagnia potrebbe ammontare a 20 milioni di euro in richieste di rimborso, coinvolgendo circa 400 mila passeggeri. L’annuncio ha immediatamente provocato una perdita in Borsa del titolo pari al 3%.

Annullando meno del 2% dei nostri voli fino al debutto dell’orario invernale a novembre, possiamo riportare il nostro tasso di puntualità al livello del nostro obiettivo annuale del 90%“, spiega il capo della comunicazione Robin Kiely. Intanto però il tasso di puntualità è precipitato sotto l’80% nelle prime due settimane di settembre contro l’85% dei mesi passati, un risultato comunque non ottimale.

Entro oggi saranno rese note tutte le cancellazioni dei voli da qui a ottobre che secondo Kenny Jacobs, braccio destro di O’Leary, ammonterebbero solo al 2% del totale dei 2500 voli quotidiani. Intanto sul sito è presente una lista parziale fino al 20 settembre.