Ognuno parli di ciò che sa, altrimenti è il caos

geologia

Pubblichiamo l’opinione di Fabio Alberti, giovane geologo, in merito alle tante, troppe, dissertazioni social sui terremoti e sui fenomeni sismologici in genere

Un’ultima cosa, dopodiché la smetto anche perché qualche anima linda tra i miei contatti starà già pensando cordialmente “speriamo che la smetta per sempre” o che siccome è un post lunghissimo, è il caso di non sprecare (giustamente!) tempo a leggerlo, ma intendo difendere un po’ una sorta di “categoria” alla quale appartengo.

In genere su facebook, guardo quadri che non potrò mai guardare dal vivo probabilmente e lo stesso dicasi per i luoghi (e relative foto). Durante questi mesi in cui la terra ha scosso le nostre sicurezze ancora una volta, nei luoghi che tutti noi amiamo…oltre alla solita disinformazione, mi sono ritrovato ad imbattermi su alcuni meme o immagini tremende che recitavano più o meno così: “ecco cosa combinano i laureati, conosco cose venute meglio e fatte da non laureati” etc etc…

Ora, premesso che provengo da una famiglia operaia e orgogliosamente contadina, molto legata alla terra, mi preme spendere due parole soltanto sul tema.
In Italia, la Laurea, soprattutto negli ultimi anni (mi ci metto anche io nel mucchio), si è notevolmente “adagiata” su uno standard di preparazione certamente più basso dei decenni precedenti, pur mantenendo la sua peculiarità di specializzazione e ricacciando dal cilindro qualche super-mente qua e là. Parlo, ovviamente, di tutti i settori di specializzazione.
La Geologia è una branca della Scienza estremamente affascinante, tanto quanto ancora imprecisa e fallace. Fallace per sua stessa natura, per gli obbiettivi che si propone, che – si badi bene – non sono il controllare la “Natura” (passatemi il termine mondano) ma cercare di comprenderla nel miglior modo possibile. In quanto fallace, è facilmente oggetto di “insulti”, scarsa considerazione etc…

La LAUREA cosi come viene citata in questi meme tremendi, a me fa solo ridere, come quei meme e i poveracci che li creano…perché dovremmo capire – una volta per tutte – che almeno tendenzialmente, chi è Laureato in qualcosa non possiede semplicemente una carta che attesta la sua frequenza e preparazione, ma OGNI GIORNO della sua vita (si spera) lo passi ad integrare le sue conoscenze in materia, a criticarle, a metterle in dubbio, allargandole fin dove possono essere applicate o prese in considerazione.
Ogni giorno, non ogni volta che accade qualcosa di tragico.
La presunzione di poter parlare tutti di qualsiasi cosa, se non si è capito abbastanza, ci sta portando alla rovina.
A piantare le patate e due pianticelle, mi ha dato una gran mano mio nonno. Di astrofisica e di Geologia planetaria sono molto appassionato, ma niente più, non sono di certo uno che può parlarne. Di Legge e Diritto, mi appello alla mia scarsa capacità logica e mi faccio aiutare in modo copioso e quasi sfacciato da chi, tra chi conosco, è ben preparato a riguardo.
Non vuol dire fidarsi ciecamente, non sto chiedendo di fidarsi ciecamente…anzi!
Sto continuamente pensando – ed auspicando – che si facciano le cose per bene, se ne parli per bene: che se un individuo risultasse incapace per un dato compito, venga sostituito da uno più preparato e più onesto; che se quello impreparato è un Laureato, la scelta del suo successore sia ancora più meticolosa; che se un non Laureato è più adatto di uno con quel pezzo di carta, venga preso per primo in considerazione e ne venga valutata la capacità ed adeguatezza per il ruolo; che non venga messo un Geologo come economista e viceversa.
Conosco tanta gente preparata senza Laurea…conosco tanti Laureati fenomenali senza un lavoro.
Prima di credere, postare, creare quei meme, ricordiamoci sempre che finora sono sempre stati il malaffare, l’inciucio, il degrado etico, a portare questa splendida Nazione allo stato attuale delle cose.

Fabio Alberti