Tragedia ferroviaria a Bari: morti e feriti

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La tragedia è avvenuta nella tarda mattinata in un tratto a binario unico della ferrovia pugliese Ferrovie Nord Barese tra le stazioni di Ruvo di Puglia e Corato. I due convogli, che in quel tratto viaggiano a velocità sostenuta, inspiegabilmente al momento, si sono trovati l’uno di fronte l’altro quando era troppo tardi per frenare le loro corse.

Lo scontro è avvenuto, intorno alle 11 e 30, in aperta campagna ed è stato violentissimo e tragico. Un primo bilancio provvisorio parla di undici vittime e decine di feriti, diversi in gravi condizioni. I convogli erano affollati di studenti e pendolari e le prime immagini dell’incidente testimoniano da sole quanto sia stato devastante l’impatto. Sul posto si sono subito portati decine di mezzi del 118, delle forze dell’ordine, della Protezione Civile, mezzi elisoccorso e Vigili del Fuoco.

Un bambino è stato estratto vivo pochi minuti fa dai rottami, sarebbe già stato portato in elisoccorso in ospedale.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Del Rio ha chiesto al personale di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di portarsi sul posto e fornire assistenza alla compagnia ferroviaria locale che non fa parte del gruppo FS-RFI, probabilmente anche per accertare le responsabilità del disastro ferroviario al momento ignote.

AGGIORNAMENTO H 15.30

Un nuovo bilancio ufficiale porta il numero delle vittime a 14, mentre sarebbero una quarantina i feriti (di cui tre in gravissime condizioni) ricoverati nelle varie strutture sanitarie della zona. I soccorritori stanno continuando a lavorare fra i rottami per riuscire a salvare altre vite. Sarebbero ancora tantissime le persone intrappolate fra le carcasse dei due treni. Difficilissime le condizioni di lavoro complici il luogo impervio e il caldo fortissimo di queste ore. Purtroppo si parla di venti corpi recuperati anche se, come detto, il bilancio ufficiale parla di 14 vittime fino al momento.

Sul luogo del disastro è stato allestito anche un Posto Medico Avanzato per gli interventi più semplici e come struttura di primo soccorso. Il personale medico è tutto al lavoro come tutta la Protezione Civile pugliese, questo alleggerisce il tam tam lanciato sui Social relativamente alla necessità di personale anche volontario

AGGIORNAMENTO H 17.30

Il bilancio dello scontro è stato nuovamente aggiornato: 20 i morti, 35 i feriti. Altri due corpi sarebbero però stati estratti dai Vigili del Fuoco. Cordoglio all’Italia da tutto il mondo, il presidente russo Vladimir Putin in un telegramma al premier Matteo Renzi “Vicini agli amici italiani”.

AGGIORNAMENTO H 20.20

Il bilancio è stato aggiornato a 23 morti, 50 feriti. Ancora mancano però persone all’appello e le operazioni proseguiranno per tutta la notte. Poco dopo le 20 è arrivato in elicottero il premier Matteo Renzi che presiederà subito dopo una riunione straordinaria in Prefettura.

AGGIORNAMENTO H 20.45

Raggiunto il fabbisogno di sangue, l’ASP chiede di non recarsi più a donare.

AGGIORNAMENTO H 21.45

Altre due vittime sono state estratte dalle lamiere dei convogli, un paziente ricoverato in gravi condizioni non ce l’ha fatta. Sale così a 26 il numero delle vittime accertate.

AGGIORNAMENTO 13 LUGLIO h 13.00

È salito a 27 il numero delle vittime accertate. Entrambi i macchinisti figurano nell’elenco delle vittime (ieri si era diffusa la voce che forse uno si sarebbe salvato, ipotesi che dalle immagini appariva però remota). I feriti ricoverati sono 50. Trattandosi di convogli ferroviari, quindi in assenza di una lista dei passeggeri, i soccorritori si muovono ancora con estrema prudenza alla ricerca di eventuali altri corpi. Tutte le 27 vittime sono state identificate, la metà erano molto giovani.

Intanto il procuratore facente funzioni di Trani, Francesco Giannella, sta costituendo un pool di magistrati che lavorerà all’inchiesta aperta -per ora a carico di ignoti- per disastro ferroviario e omicidio plurimo colposo. Il pool dovrà accertare l’adeguatezza del sistema di controllo rispetto alle norme in vigore, e i tempi del raddoppio della tratta e di ammodernamento del sistema di controllo del traffico.

 

APPELLO DONAZIONE SANGUE

L’ASP di Bari precisa che servono urgentemente sacche di sangue e per oggi e domani chiunque potrà e vorrà donare sangue troverà i centri trasfusionali della regione (presso i principali ospedali) aperti anche nelle ore pomeridiane. Si ricorda a tal proposito che è necessario recarsi a digiuno e non aver subìto recentemente interventi chirurgici.