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Il presidente Mattarella a Confcommercio: “L’Italia sta gradualmente ripartendo”

Sergio-Mattarella

di Luigi Asero

Si aprono i lavori dell’Assemblea Generale di Confcommercio e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, invia un messaggio in cui parla della ripresa economica e delle Riforme da fare per semplificare i meccanismi economici in favore delle imprese. All’apertura dei lavori era presente anche il premier Matteo Renzi contestato quando ha ricordato, fra gli interventi del governo in favore della ripresa, il bonus di 80 euro in favore dei redditi più bassi. Qualcuno dalla platea ha chiesto di “tagliarsi lo stipendio”) mentre contemporaneamente sono partiti dei fischi che il premier non avrebbe gradito rispondendo “Che gli 80 euro non fossero apprezzati da voi lo sapevamo da tempo, ma che fossero una misura di giustizia sociale verso gente che non guadagna 1500 euro al mese lo rivendico con forza”.

Dopo una serie di dati inerenti la disoccupazione e i dati ufficiali Istat il premier ha assicurato che anche per il 2017 non sarà aumentata l’aliquota IVA, cosa che preoccupa non poco gli imprenditori per la prevedibile contrazione dei consumi.

Questo il messaggio che il Capo dello Stato ha inviato all’Assemblea Generale di Confcommercio

«Rivolgo un cordiale saluto a lei gentile Presidente e a tutti gli intervenuti all’Assemblea Generale di Confcommercio che si tiene a poco più di un mese dalla celebrazione a Venezia del settantesimo anniversario della Confederazione, a cui ho avuto il piacere di partecipare.

Specchio dell’evoluzione della società italiana, il vostro è un mondo imprenditoriale variegato e vitale, impegnato in diversi ambiti della distribuzione e della produzione di servizi, un settore che contribuisce da decenni in modo decisivo alla formazione della ricchezza del Paese.

L’assemblea lì riunita rappresenta una realtà che ha subito perdite gravissime nel lungo periodo di crisi attraversato – il più duro dal secondo dopoguerra – e che è stata testimone di sacrifici straordinari da parte di imprenditori e dipendenti, senza tuttavia perdere la fiducia.

L’Italia sta gradualmente ripartendo: i segnali di riavvio dell’economia, seppur ancora contenuti e soggetti a incertezza, sono sostenuti dalla domanda interna, che evidenzia l’importanza dei consumi delle famiglie. In questo quadro, è cruciale la ripresa degli investimenti produttivi da parte delle aziende per consolidare la crescita e aumentare il livello dell’occupazione: una priorità indifferibile e un dovere verso le giovani generazioni.

Abbiamo davanti a noi l’importante sfida di proseguire con determinazione un percorso di riforme che possa migliorare l’ambiente per fare impresa, semplificare le regole, favorire gli investimenti in infrastrutture, ricerca, innovazione e formazione, per dare slancio al sistema economico, valorizzare il contributo delle piccole e medie imprese, realizzando un progetto di crescita e di ammodernamento del Paese.

Le realtà rappresentate in Confcommercio sono vettori significativi di innovazione e sviluppo: sono certo continuerete ad esprimere il vostro prezioso contributo al raggiungimento di questi obiettivi.

A tutti giungano i miei più cordiali auguri di buon lavoro».