Resta Bertolaso il candidato di Berlusconi, a Roma si elegge anche il centrodestra

berlusconi-bertolaso

di Luigi Asero

Contrariamente a quanto anticipato lo scorso 20 aprile il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha comunicato che il suo candidato per la poltrona di sindaco di Roma è e resta Guido Bertolaso. Abbiamo provato ad attendere qualche giorno per capire meglio quanto accade nel centrodestra.
Come abbiamo sempre affermato, noi abbiamo fatto del mantenimento della parola data la regola del nostro impegno politico. Per questo non possiamo accettare che gli accordi pubblicamente assunti vengano disattesi, men che meno per calcoli egoistici di partito. Per questa ragione, pur dispiaciuti che a Roma non si sia potuta realizzare l’unità del centrodestra, ribadiamo la nostra convinta scelta e il nostro deciso sostegno a Guido Bertolaso”

Riteniamo che Bertolaso sia l’unico tra i candidati sindaci in campo in grado di risollevare la capitale d’Italia dallo stato di degrado in cui si trova dopo anni di cattiva amministrazione. Il suo curriculum non permette alcun dubbio al riguardo per le tante impegnative e complesse emergenze che ha saputo affrontare e risolvere, con competenza e decisione, nel corso della sua lunga carriera al servizio del Paese. Per questo invitiamo i cittadini romani a scegliere il futuro sindaco di Roma non per simpatie e vicinanze politiche, ma avendo a cuore soltanto il loro concreto interesse e l’interesse della loro città

Il centro destra quindi si presenta spaccato, dividendo i voti fra più candidati, contro il Pd che esprime un candidato quasi silente. In mezzo il Movimento 5 Stelle con la sua candidata unica Virginia Raggi.
Appare certamente anomala la scelta delle parti in campo rispetto alla corsa per la poltrona di sindaco di Roma e, come si dice volgarmente, “qui gatta ci cova”…