Renzi rottama anche la Sicilia

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di Luigi Asero

Sarà difficile il varo della Finanziaria regionale con l’imposizione (nuovamente) della spending review alle Regioni, il pareggio di Bilancio e il divieto di innalzare le tasse regionali. La Sicilia così non riesce a varare la Finanziaria 2016 e continua a operare in Esercizio Provvisorio. Ma quanto potrà durare questa “pausa”? Per quanto tempo ancora la Sicilia non potrà spendere nulla che non riguardi l’ordinaria amministrazione?
Il deficit siciliano è già assestato sui 7.9 miliardi di euro e la regione necessita ormai di opere e infrastrutture (anche solo della loro manutenzione) ormai improrogabili.
I tagli inoltre imporrebbero una nuova riduzione della spesa sanitaria di altri 3 miliardi di euro. Varie regioni italiane si trovano adesso a combattere con queste difficoltà. La Sicilia in special modo si trova adesso nell’impossibilità di far cassa e nella necessità di tagliare ulteriormente le spese. La soluzione è semplice: ancora meno servizi ai cittadini, cominciando da quelli essenziali (anche perché di quelli superflui non si ha più nemmeno memoria e odore).

La Sicilia è rottamata. Speriamo in qualche concessionario che ci supervaluti almeno la targa.