La Regione evita le sue stesse leggi, acqua non più pubblica. CVD

acqua

di Luigi Asero

CVD, Come Volevasi Dimostrare. Il successo ottenuto con la legge regionale per l’acqua pubblica è svanito in un bicchiere d’acqua. La Regione doveva infatti presenziare alla Corte Costituzionale per difendere la legge recentemente varata dall’Assemblea Regionale Siciliana. L’assessore Contrafatto però ha annunciato che lo stesso Ente non si è presentato.

La denuncia arriva da Giampiero Trizzino, ex presidente M5S della commissione Ambiente che assieme a Valentina Palmeri aveva coordinato i lavori della riforma. Valentina Palmeri commenta così: “È la conferma che non c’è la volontà politica di regolamentare il settore dell’acqua in Sicilia e di mettere mano al sistema di potere che controlla il settore grazie all’attuale deregulation. Un fatto che va imputato non solo al governo, ma anche alla maggioranza che lo sostiene“.

La Regione Siciliana, ancora una volta perde l’occasione di mostrare un minimo di senso civico. Mostra il totale disprezzo della volontà dei cittadini. L’Autonomia siciliana? Una chimera, come l’acqua pubblica.