Ancora stragi da Boko Haram, bimbi bruciati vivi

fiamme

di Luigi Asero

La ferocia del gruppo jihadista da anni operante principalmente in Nigeria, Boko Haram, non si ferma ed è di queste ore la notizia di un altro villaggio messo a ferro e fuoco dagli estremisti. Il nuovo raid avrebbe lasciato sul campo 65 vittime, fra questi diversi bambini, sembra cinque. Tutti sono stati uccisi con raffiche di mitra o bruciati vivi nelle misere case in cui avevano provato a cercare rifugio.

Il raid di quest’altra strage di Boko Haram sarebbe durato circa quattro ore, ad aumentare il numero delle vittime anche l’impiego di tre donne kamikaze che si sono fatte esplodere fra la gente che fuggiva terrorizzata. L’attacco è avvenuto nel villaggio di Dalori, a una decina di chilometri da Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria.

I primi soldati delle milizie governative sarebbero arrivati questa mattina, le notizie raccolte arrivano da alcuni testimoni sfuggiti alla morte dopo essersi rifugiati su degli alberi, uno di questi ha riferito delle urla strazianti dei bambini mentre, senza scampo, bruciavano vivi poche ore prima.

Ancora però ci si interroga su come intervenire contro l’estremismo jihadista, o pseudo-islamico.