Movimento 5 Stelle Sicilia contro pignoramenti prima casa

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di Luigi Asero

C’è chi parla e c’è chi fa. Bene o male, ma non è questo il punto. A parlar soltanto di certo non si fa bene, anzi il più delle volte si rischia di far male creando illusioni e aspettative. Oggi arriva la notizia di un piccolo-grande gesto della delegazione siciliana del Movimento Cinque Stelle che con i soldi racoclti grazie alla restituzione di parte delle indennità ha ri-acquistato casa Guarascio per restituirla ai proprietari originari. Per chiarire la situazione è bene far un passo indietro e ricordare che la famiglia Guarascio fu colpita da una gravissima tragedia quando il capofamiglia Giovanni si uccise dandosi fuoco proprio per quella casa, frutto dei sacrifici di una vita, che gli venne tolta dopo un’asta giudiziaria. Lungo fu il contenzioso fra la famiglia (affiancata nella battaglia anche dal Movimento dei Forconi) e il nuovo proprietario che proprio non ha voluto sentir nulla forte del suo acquisto per una manciata di spiccioli all’asta. Forti dubbi e perplessità aleggiarono anche sull’iter di quell’asta funesta.

Il Movimento 5 Stelle si è sempre detto contrario alla pignorabilità della prima casa e anche un provvedimento del governo ne aveva sancito l’impignorabilità. Con il “Decreto del Fare” il Governo Letta sancisce l’impignorabilità della prima casa, peccato che poi nel luglio 2015 il Governo di Matte Renzi ha pensato bene di opporsi all’impignorabilità della prima casa, e con esso gran parte del Pd. Ma questa è un’altra storia, sebbene ricordata oggi proprio dai pentastellati “a luglio è stata bocciata una nostra mozione alla Camera che prevedeva, a precise condizioni, la sospensione per 36 mesi della procedura espropriativa immobiliare. Ora il Pd ha la possibilità di rimediare parzialmente, ripescando con urgenza la legge fortemente voluta da noi e che ora è ferma al Senato“.

Attualmente in tutta l’isola sono in corso 5743 aste giudiziarie su beni immobili (appartamenti, aziende locali commerciali e industriali, fabbricati, magazzini). Di questi 2126 riguardano appartamenti. La provincia con il maggior numero di immobili all’asta è Palermo, con 2173 (1047 appartamenti). Seguono Trapani, con 2072 immobili (544 appartamenti), Ragusa 652 (233 appartamenti), Catania 307 (137 appartamenti), Agrigento 295 (99 appartamenti), Siracusa 114 (28 appartamenti) e Caltanissetta 113 (34 appartamenti). Quasi inesistenti le aste giudiziarie sugli immobili a Enna (11) e Messina (6).

A Vittoria venerdì prossimo, davanti alla casa che i Cinque Stelle hanno ricomprato e donato alla famiglia Guarascio,  in via Brescia 214 si  terrà un incontro pubblico alle ore 11. Oltre alla delegazione regionale saranno presenti anche Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.

Resta il problema di tutte le altre persone, qualcuno commenterà che “è una goccia nell’oceano”. Eppure è un fatto. Incontrovertibile. Come la “trazzera” che per mesi ha agevolato parte dei siciliani. E i fatti non si negano. Si accolgono.