ANAS rifà il look della A19, per ora in 3D

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di Luigi Asero

È di oggi il nuovo video di ANAS Strade e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che presenta il progetto di riqualificazione dell’autostrada A19 Palermo-Catania dopo il cedimento di un pilone del viadotto Himera che ha “diviso” in due la Sicilia. Molto ambizioso il progetto presentato questa mattina dal ministro Graziano Delrio e dal presidente dell’Anas Vittorio Armani.

Si tratta di un progetto che prevede un cospicuo investimento economico di 842 milioni di euro per cinque anni di lavori così suddivisi: 380 milioni per la manutenzione di ponti e viadotti, 288 per barriere e pavimentazione 134 per l’adeguamento delle gallerie e 40 per l’info-mobilità.

Si tratta di lavori straordinari che, se realmente compiuti come da progetto, trasformerebbero la A19 in un’autostrada moderna, sebbene, rimanga (così pare dal progetto) a due corsie. Il progetto riguardo non soltanto la pavimentazione, ma anche le indicazioni, l’illuminazione, nuovi guard rail, la sicurezza. L’A19 , della lunghezza complessiva di 192,8 km, è stata realizzata nel decennio 1965/75. Nel 1970 è stato aperto al traffico il tratto Palermo-Buonfornello e nel 1975 il tratto Buonfornello-Catania. Collega le due principali città siciliane e serve l’entroterra siciliano rappresentando un collegamento diretto tra le città di Palermo, Catania, Caltanissetta ed Enna.

Il progetto di Anas prevede 84 interventi su ponti, viadotti, gallerie e svincoli che, una volta realizzati, consentiranno un generale miglioramento degli standard di servizio ed un notevole innalzamento del livello di sicurezza della circolazione.
L’autostrada conta 219 opere, tra ponti e viadotti, per uno sviluppo complessivo di circa 59 km, pari al 31% dell’intero tracciato, 28 gallerie di lunghezza complessiva di circa 8 km, pari al 12% del tracciato e 19 svincoli. Il programma di manutenzione prevede per tutte le gallerie l’adeguamento degli impianti tecnologici, tra cui: i sistemi di illuminazione, che saranno trasformati con nuovi impianti a LED, i sistemi di ventilazione, di segnaletica e comunicazione dati e radio. Saranno anche ammodernati gli impianti di illuminazione di tutti gli svincoli e quelli presenti lungo l’asse da Palermo fino allo svincolo di Bagheria.
Previsti anche interventi di totale rifacimento della pavimentazione stradale per l’intero tracciato, il rifacimento della segnaletica orizzontale, la sostituzione e l’adeguamento delle barriere stradali, laterali e spartitraffico. Interventi che consentiranno l’innalzamento degli standard di sicurezza e comfort della circolazione stradale.
Sempre al fine di innalzare gli standard di sicurezza, è previsto il risanamento strutturale di tutti i ponti ed i viadotti, in entrambe le carreggiate. Saranno eseguiti lavori di ripristino delle travi in calcestruzzo armato precompresso, compresa la sostituzione degli appoggi, il risanamento corticale del calcestruzzo ammalorato di spalle, pile, pulvini, travi, traversi e cordoli; il risanamento delle solette, il rifacimento dei giunti, l’installazione di pluviali, il rifacimento dell’impermeabilizzazione e della pavimentazione.
Sarà prevista anche l’installazione di una nuova cartellonistica in corrispondenza degli svincoli dell’A19 per gli itinerari turistici e culturali.

Il 7 agosto scorso Anas ha già avviato i lavori di realizzazione della bretella provvisoria per superare l’interruzione del viadotto Himera. I lavori complessivi, del valore di circa 9,4 milioni di euro, sono suddivisi in tre interventi: l’adeguamento della viabilità esistente (tra cui la strada provinciale 24 dallo svincolo di Scillato fino al viadotto lungo un percorso di circa 1800 metri) e la costruzione di una nuova rampa di accesso all’autostrada, che si concluderanno nel prossimo mese di novembre, e successivamente la demolizione delle sei campate della carreggiata in direzione Catania del Viadotto Himera, danneggiate dalla frana.

Il video con la ricostruzione in 3D mostra un’autostrada mai vista, il sospetto -ma siamo siciliani e quindi per natura diffidenti- è che questo look lo vedremo soltanto nel video. O qualcosa ci spinge a interrogarci sul “perché” di questo rilancio del governo nazionale per la sempre segnalata emergenza viaria siciliana.