Pasqualina Bucci. Cronaca triste di una morte che non fa scoop

Carabinieri-nottedi Luigi Asero

È morta silenziosamente, all’interno del suo appartamento, una ragazza aquilana dal carattere forse introverso. Accanto a lei soltanto il suo gattino che da oltre 10 giorni è stato involontario custode del suo cadavere.
Pasqualina Bucci da anni non incontrava più i suoi genitori, aveva deciso di vivere da sola e con nessuno pare si confidava. Viveva in un piccolo alloggio del progetto Case di Cese di Preturo, in via Anna Magnani. Sembra dai primi rilievi che la giovane fosse da tempo malata, ma nessuno sapeva nulla di lei e della sua malattia. Taciuta a tutti.
La tragica scoperta è stata fatta dai Carabinieri cui alcuni vicini si erano rivolti sentendo una forte puzza provenire dall’interno dell’alloggio e non avendo più visto uscire la donna.
Sembra che la giovane cercasse sempre di aver cura di sé ma preferisse non parlare con nessuno di cose personali. Probabilmente una situazione di estrema povertà taciuta a tutti per senso del pudore. O forse un volontario estraniarsi dal mondo.

L’autopsia farà luce sull’effettiva causa della morte, di certo, l’ultima immagine è quella di una ragazza sola, riversa sul divano. Da circa dieci giorni. Con un gatto a farle compagnia. E forse nessuno che abbia provato a forzare, delicatamente, i suoi silenzi.