Danimarca contro i profughi, schiaffo alla Germania

Støjberg tæt på at blive ny politisk ordfører

di Luigi Asero

In questa Europa a varie velocità uno dei segnali certamente più contrastanti arriva dalla più che decantata Danimarca. Giorni fa, come riferito dal Corriere della Sera (in questo articolo) ha ottenuto su diversi quotidiani libanesi la pubblicazione di un annuncio volto a scongiurare un flusso di migranti verso le proprie frontiere.
L’annuncio bilingue (arabo e inglese) è stato preparato dal ministero per l’immigrazione danese e precisa che recenti norme hanno ridotto fino al 50% i sussidi ai profughi e non è più consentito per il primo anno di permanenza il ricongiungimento familiare. Misure volte, evidentemente, a scoraggiare la prevista ondata migratoria. Pubblicato su tre quotidiani libanesi, territorio di transito dell’ondata migratoria.
Lo stesso annuncio è stato rifiutato da cinque quotidiani turchi. Segno comunque della massiccia campagna anti-profughi danese.

Inger Stojberg, ha spiegato che l’avviso è volto ad “informare oggettivamente e con sobrietà” sulle regole del Paese. “Considerando l’ondata di arrivi in Europa in questi giorni – ha scritto Stojberg su Facebook – ci sono buone ragioni per rafforzare le regole e farlo sapere”.

Oggi la nuova doccia fredda, che peraltro appare come uno schiaffo anche alla Germania di Angela Merkel: pochi minuti fa l’annuncio che le Ferrovie danesi hanno deciso di sospendere a “tempo indeterminato il traffico ferroviario” tra i due Paesi. E, per ragioni di sicurezza, anche una superstrada nel Nord del Paese che era attraversata da centinaia di persone.