Milano, Expo, Primo Maggio: tanto e nulla

festa-lavoratoridi Luigi Asero

Un giorno da ricordare il primo maggio. Un giorno su cui si versano, anno dopo anno, fiumi di inchiostro. Il primo maggio 2015 a maggior ragione farà versare inchiostro a fiumi tenuto conto che è la prima Festa dei Lavoratori dopo il varo del Job Act, ma anche un primo maggio con un dato Istat sulla disoccupazione ancora in crescita che certo fa presagire poco di buono.

expo2015È anche il primo maggio di Expo, l’Italia ci vuol credere ed è partito, oggi Expo2015 è una realtà e malgrado i mille intoppi l’Italia affronta questa prova internazionale che pone il Paese e Milano al centro del mondo per sei mesi. Il concerto inaugurale al Duomo di Milano, ieri 30 aprile, è stato un successo enorme. La piazza era gremita, come immaginabile, in ogni ordine di posto.

Non ci dilungheremo. La giornata di ieri, 30 aprile, è stata quella del terzo voto di fiducia, malgrado tutto concesso, al Governo sull’Italicum, la nuova legge elettorale che non piace nemmeno a chi l’ha scritta.

Expo2015 rappresenta quell’Italia che vorrebbe esserci (e spesso non c’è). Che c’è nell’esposizione e nell’immagine, manca in molto altro. Come la Festa del Lavoro e dei lavoratori. Come il resto…