Boko Haram uccide centinaia di persone

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di Luigi Asero

Boko Haram continua a far parlare di sé. La crudeltà insita in ogni gesto e in ogni parola di questo gruppo legato al terrorismo di matrice islamica dovrebbe inorridire il mondo che, invece, pare sordo alle richieste di aiuto delle comunità locali. E si chiede poi, a ogni strage di migranti, perché questa gente scappi da sicura morte.

L’esercito nigeriano insieme all’esercito del Ciad hanno riconquistato la città di Damasak nel Borno e il governo ha inviato un Comitato governativo nel distretto per comprendere cosa sia accaduto durante la “presa” da parte di Boko Haram.

Ciò che avrebbero trovato è un insieme di fosse comuni e cadaveri in avanzato stato di decomposizione. Il fine settimana è stato impiegato tutto per la sepoltura di centinaia di uomini, donne e bambini orribilmente massacrati e lasciati morire per le strade, nelle case, decine di  corpi in improvvisate fosse comuni. Così come all’interno del fiume, in secca durante questo periodo dell’anno.

La notizia, che fa seguito a bimbe usate come ordigni, minacce all’Occidente e all’Italia in primis, massacri in chiese e mercati continua a lasciare indifferenti autorità occidentali, Onu, Nato, Unione Europea e -ciò che è peggio- i cittadini.

Fino ai prossimi tragici sbarchi, forse…