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Testimoni antimafia - Pino Masciari

Sapere e Misteri

Due parole su Pino Masciari...testimone antiracket

Reggio Calabria. Lo hanno chiamato da New York come fosse un eroe, per raccontare la propria storia. I comuni di Torino e Bologna, tanto per citare quelli più importanti, lo hanno già insignito della cittadinanza onoraria. La Calabria invece sembra essersi dimenticata di lui. Parliamo di Pino Masciari, l’imprenditore edile calabrese, nato a Catanzaro, sottoposto a programma speciale di protezione fin dal 18 ottobre del 1997, assieme alla moglie Marisa, (medico odontoiatra) e ai loro due figli, per aver denunciato la criminalità organizzata, le sue collusioni politiche e le sue infiltrazioni nelle istituzioni.

La sua lunga storia è possibile leggerla nel sito web www.pinomasciari.org. Moti anni addietro l’imprenditore catanzarese si ribellò al sistema di intimidazione mafioso. Denunciò i suoi ricattatori iniziando un processo che ancora oggi continua nelle aule dei tribunali. E mentre lo Stato italiano usa per Masciari auto blindate rotte e lui e la sua famiglia devono vivere rintanati, i mafiosi possono tutt’ora camminare liberamente. Adesso alcune forze politiche reggine, assieme ad alcune associazioni chiedono per Pino Masciari quello che il deputato del Pdl Italo Bocchino ha avuto dal sindaco della città per l’impegno per Reggio città metropolitana: l’onorificenza onoraria. E durante la conferenza stampa svoltasi nel pomeriggio nei locali dei gruppi consiliari di via Giudecca, il consigliere comunale di Rifondazione comunista, Demetrio Delfino, assieme al collega Massimo Canale del Pdci, al consigliere provinciale Omar Minniti, a Daniela Quartuccio di Italia dei Valori in rappresentanza del Comitato amici di Pino Masciari e Giulia Scordo di “Combattivamente - Amici di Beppe Grillo”, hanno preannunciato la proposta da inviare alla giunta ed al consiglio comunale affinché il primo cittadino accolga la stessa proposta con lo stesso entusiasmo di quando propose quella del deputato Bocchino. “Si tratta di un banco di prova importante per la classe dirigente e la stessa maggioranza. Per perfezionare l’atto occorre una proposta di deliberazione del consiglio entro un termine accettabile. E’ un modo per stare vicino a Pino Masciari ma nello stesso tempo il messaggio è quello che chi denuncia deve essere premiato e non penalizzato”.

Domenico Grillone - Pubblicato da newz : 20 ottobre 2009 @ 22:08 "In Città"

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