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Pratiche web invalidità civile

Economia e fisco

Cambiano dal primo gennaio di quest'anno le procedure per la richiesta della pensione di invalidità civile. Svariate migliaia di casi inerenti persone che hanno lamentato enormi ritardi di evasione delle pratiche di riconoscimento hanno convinto l'INPS della necessità di cambiare le procedure sinora usate. Basti pensare che l'Associazione Nazionale Infezioni Osteoarticolari (ANIO) ha reso conto che solo nella regione Sicilia si contano oltre 3.000 casi di ritardi intollerabili nell'assegnazione della dovuta pensione, casi che hanno rasentato il tragicamente ridicolo laddove la pensione è arrivata successivamente al decesso del richiedente.
Ma ora, con le nuove procedure, l'intero iter dovrebbe concludersi entro e non oltre 120 giorni dalla richiesta. Di cosa si tratta?
Tutto l'iter è affidato ad un'unica procedura informatizzata, come stabilito dalla Legge 102/2009.
L'iter inizia con la presentazione della domanda di accertamento, procede con l'accertamento sanitario e si conclude con l'erogazione della prestazione (ovvero appunto la concessione della pensione), o in alternativa con il ricorso.
È stata istituita la figura del medico abilitato alla compilazione telematica che compilerà il certificato medico e lo inoltrerà online connsegnando al richiedente la ricevuta con un numero di certificato che seguirà sempre la pratica, e che in pratica ne costituisce il "numero di protocollo".
A questo punto il cittadino stesso, sempre allegando il numero di cui sopra, potrà presentare telematicamente (online) all'INPS, direttamente o tramite un patronato o un'associazione di categoria, la domanda di pensione. Inviata la domanda una ricevuta automatica in tempo reale stabilirà la data e il luogo dove sarà effettuata la visita medica di accertamento.
Da questo momento potrà anche seguirne l'iter direttamente da un qualsiasi computer collegato ad internet collegandosi al sito www.inps.it ed accedendo con il codice PIN di cui dovrebbe far preventivamente richiesta. Naturalmente potrà chiedere informazioni anche agli sportelli INPS della propria città di residenza, sempre facendo riferimento al suddetto numero di protocollo assegnato.
Al momento della visita un medico dell'INPS affiancherà la commissione costituita dalle Asp (Agenzia di Sanità Pubblica). L'intero iter dovrebbe quindi concludersi entro 120 giorni.
L'INPS rimane peraltro anche unica controparte in caso di ricorso del cittadino, il quale avrà 180 giorni dalla notifica del verbale sanitario avverso per opporre le proprie ragioni.
Inutile dire che coloro i quali hanno presentato domanda entro il 31/12/2009 non rientrano nella nuova procedura e seguono il vecchio e farraginoso iter.
Luigi Asero - www.sapereitalia.it - 14/01/2010 01.40


LINK INERENTI:

INPS: home pensioni invalidità civile

INPS: Invalidità civile, l'elenco dei medici certificatori

INPS: richiesta PIN

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