Il fuoco che arde. Pensiero per Nizza

#PrayForNizza

#PrayForTheWorld

Ho già affrontato il tema del razzismo, di ciò che succede nelle nostre menti quando incontriamo una persona diversa da noi, sia fisicamente che psicologicamente.

Ma il terrorismo non l’ho mai affrontano e beh, non penso che ci sia molto da dire. È devastante vedere la gente che ha paura di uscire di casa per non essere attaccata, nascondersi e andare in posti dove non si rischi la pelle. Bruttissimo pensare che, per colpa di questi musulmani, adesso TUTTI i musulmani sono etichettati così. Vedere bambini morti, camion che inizia a investire e sparare persone come fossero bersagli.

Non penso che quello che manchi sia il rispetto, o la mente. Esiste un solo cervello che gestisce tutti. Ma questo è così adesso, come lo è stato prima e sempre lo sarà. Spero solo che loro non pensino veramente di essere dei “Paladini di Dio”, che avranno un posto riservato quando moriranno. Spero che capiscano che c’è un girone dell’Inferno riservato solo per loro.

Porgo tutte le mie condoglianze alle famiglie di questi morti, ma metto una mano sul cuore e prendo un respiro per tutte le persone che invece sono riuscite a salvarsi.

Non sono le armi che ci aiutano, perché anche un sassolino può distruggerci. Spero che potremo imparare dai nostri errori e non guardare di nuovo il passato, perché ci siamo già stati.

Sempre, Vostra Autrice

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