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Sceglie le pagine online di Affaritaliani.it l'eurodeputato del Carroccio Mario Borghezio per lodare l'MPA di Raffaele Lombardo e le sue battaglie. Vere o false o presunte che siano.
Un servizio pubblicato stasera, ci rivela infatti che l'on. Borghezio avrebbe confidato come sia ben visto dai leghisti il neo Partito del Sud, anzi "Per noi patrioti del Nord è grande la soddisfazione nel vedere che non siamo più soli e che dall'altra parte della Penisola ci sono altri patrioti che esprimono una visione politica legata direttamente alla loro storia, ai bisogno del loro popolo e alle necessità del territorio. Fanno una battaglia totalmente svincolata
dalla retorica del politicamente corretto del centralismo, che ha accompagnato la burocrazia di Roma per decenni" e aggiunge "È una manifestazione del riemergere del patriottismo vero. È sicuramente un fatto positivo e, come loro stessi riconoscono, il ritrovo del senso di appartenenza è un merito della nostra azione e questo ci rende orgogliosi. Tutto ciò contribuisce a riportare al centro dell'attenzione la questione irrisolta di un Sud che, non meno della Padania, è una delle tante nazioni senza stato che ci sono in giro per il mondo. Prospettive e motivazioni storiche sono diverse ma le rivendicazioni sono molto simili: anche loro pagano i guasti di un'unità realizzata con l'errore del centralismo. Dopo due secoli è arrivato il momento di riconoscere i meriti dei vinti del Risorgimento e di rivalutare le voci minoritarie".
Intanto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, prova ancora una volta a rassicurare il Governatore della Sicilia -nonché leader del Movimento per le Autonomie- Raffaele Lombardo, che starebbe lavorando assieme allo staff governativo al mille volte promesso Piano Sud. Un piano che dovrebbe rilanciare il Mezzogiorno d'Italia con la solita spianata di capitali "freschi" da distribuire in faraoniche opere pubbliche, ma "mirate" garantisce il sempre più solo ministro Tremonti.
L'impresa di mantenere vicini i rapporti con i tanti vicerè siciliani in qualche maniera legati al PDL, ma sempre pronti a cambiar bandiera laddove "il vento tira", appare però compito arduo per il sempreverde Silvio.
Berlusconi si trova infatti a gestire una situazione sempre più critica. Con ministri che scalpitano provando a togliere incarichi ai colleghi, vedi l'on. Stefania Prestigiacomo cui stavano togliendo ogni potere decisionale presso il suo sempre più povero ministero.
Un governo con un plauso internazionale che pare visibile solo ai sondaggisti diretta espressione del "cavaliere". Perché a ben leggere i quotidiani online dei principali Paesi non pare che il prestigio del Governo italiano all'estero sia così rilevante. E pare improbabile che una sinistra incapace di gestire anche i suoi fedelissimi in Italia sia capace di influenzare invece la stampa straniera.
A questo punto ci poniamo, a "caldo", due interrogativi su queste parole di Borghezio.
La Lega padana caldeggia il Movimento per le Autonomie affinché si possa arrivare finalmente a sganciare il Sud, da sempre considerato un "peso" e lasciandolo così al suo destino?
O piuttosto non cerca in Raffaele Lombardo un alleato per poter ricattare ulteriormente il governo nazionale ottenendo così, insieme alle ronde tanto altro peso politico?
Proveremo a leggere le reazioni domani, qualora reazioni a queste parole ci saranno.
Luigi Asero - 28/07/2009 - www.sapereitalia.it
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