Ancora una strage del fuoco, oggi in Portogallo

Un’immagine dell’inferno di fiamme a Pedrógão Grande

 

di Luigi Asero

 

Ancora una strage, fiamme e fumo risvegliano la città di Pedrógão Grande, in Portogallo, a 160 Km circa da Lisbona. Il bilancio è drammatico (e forse destinato a salire ulteriormente), 62 i morti finora accertati. Se possiamo comprendere cosa sia l’Apocalisse allora le immagini saranno certamente quelle di questi giorni, della Grenfell Tower di Londra o di Pedrógão Grande in Portogallo. Forse ancor più proprio quelle di oggi originate da un fulmine caduto nel bosco. Molte delle vittime viaggiavano in auto e sono rimaste intrappolate lungo la statale che attraversa il bosco incendiato. Il vento ha infatti agevolato la velocissima propagazione delle fiamme non dando scampo alle 62 vittime e ai 59 feriti (5 in gravissime condizioni). Il bilancio è però drammaticamente in evoluzione.

Settecento i Vigili del Fuoco impegnati nello spegnimento dei 4 fronti di fuoco. Almeno trenta i corpi carbonizzati all’interno delle auto rimaste intrappolate fra fiamme e fumo, altri morti durante un inutile tentativo di fuggire a piedi.

Nella zona non pioveva da parecchi giorni, la fittissima vegetazione era molto secca, improvviso nella notte un fulmine ha colpito un albero che si è subito incendiato e le fiamme sono state subito alimentate dal forte vento (raffiche fino a 200 Km/h) mentre la temperatura sfiorava i circa 40 gradi.
Francia e Spagna hanno inviato dei Canadair per aiutare i pompieri portoghesi, disponibile a inviare due Canadair anche l’Italia.

Difficili le operazioni per il riconoscimento delle vittime. Diversi anche i bambini che hanno trovato oggi tragica morte.
Cercheremo di aggiornare il quadro della drammatica situazione man mano che si avranno notizie più precise.

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