Ferdinando Imposimato: il suo deciso NO al referendum

imposimato

di Tania Dipietro

 

A 48 ore dal referendum  che vedrà gli italiani impegnati davanti ad una scelta decisiva, capace di stravolgere l’assetto costituzionale degli ultimi 70 anni di storia italiana,  vogliamo proporre un intervento di grande spessore risalente allo scorso settembre che vede il presidente onorario della Corte di Cassazione Ferdinando Imposimato spiegare le ragioni del NO.

Un intervento forte il suo, che denuncia un “colpo di Stato in bianco” ed una conseguente riforma definita “diabolica” motivando senz’ombra di dubbio la necessità di contrastarla con ogni forza, portando tutti gli elettori alle urne perché non è una decisione che si può delegare agli “elettori delle segreterie politiche”.

La nostra Costituzione  si basa sulla suddivisione dei poteri, elemento fondante della democrazia, mentre con questa riforma si palesa il rischio che il governo detenga unilateralmente grandi poteri tali da assoggettare  gli altri organi costituzionali.

Appare angosciato l’animo di Imposimato quando spiega la formulazione del nuovo art. 78 che lascerebbe di fatto al governo la possibilità di pronunciarsi sull’entrata in guerra della Nazione, quando più correttamente oggi questa evenienza è di competenza esclusiva delle due Camere.

Il pensiero infervorato di Imposimato viene rivolto al ruolo fondamentale che riveste il “lavoro”, ruolo la cui importanza è sancita dal primo articolo della Costituzione , malgrado oggi reduce dalla riforma del Job Act esso sia stato svilito riducendolo a merce di scambio.

Infine, ma non certo in ordine di importanza, denuncia il tentativo di asservire la Scuola – pilastro della democrazia-  nonché le tv di Stato e l’informazione in genere.

Se è vero che la sovranità appartiene al popolo, come sancito dall’art.3 è giusto che il popolo venga edotto su quanto è chiamato a modificare, imprescindibile ascoltare una persona come il presidente Imposimato che con i suoi tanti anni di esperienza sul campo ci può aiutare a trarre le giuste considerazioni in merito a questo passaggio decisivo della nostra repubblica.

Meditate gente, meditate…


Tania Dipietro

Scrivere è il miglior modo che io conosca per esprimermi...