Siria: Putin ritira le truppe. Obbiettivi raggiunti

Il presidente russo Vladimir Putin

Il presidente russo Vladimir Putin

di Luigi Asero

Una decisione che nelle sue intenzioni dovrebbe facilitare i negoziati di pace che proprio oggi sono ripresi a Ginevra fra governo di Assad e oppositori. In ogni caso quella che appare, a prima vista, una buona notizia: già da domani le truppe russe inizieranno il ritiro dal territorio siriano pur mantenendo le basi militari. La decisione, arrivata a sorpresa e annunciata dallo stesso presidente Putin sarebbe conseguenza del fatto che la missione avrebbe sostanzialmente raggiunto tutti gli obbiettivi. La campagna militare russa contro le forze terroristiche presenti in Siria era iniziata lo scorso 30 settembre su richiesta dello stesso presidente siriano Bashar al-Assad e si protrae da sei mesi.

Oggi il presidente siriano Assad si dice pronto ad avviare il processo di pace da più parti richiesto. Prudenza viene comunque espressa dagli esponenti dell’opposizione ostili ad Assad.

Secondo il ministro della Difesa, Serghei Shoigu, con la sua operazione militare in Siria, la Russia avrebbe interrotto l’approvvigionamento di risorse ai terroristi jihadisti e contribuito a neutralizzare oltre duemila combattenti provenienti dalla Russia, tra cui 17 comandanti. Duecentonove gli obbiettivi distrutti legati alla produzione del petrolio e alla sua raffinazione, come anche oltre duemila mezzi per la consegna di prodotti petroliferi. Grazie alle azioni dell’aviazione di Mosca, sono state chiuse le principali strade percorse per la consegna di idrocarburi dalla Siria alla Turchia. Secondo il ministro degli Esteri russo: “con il sostegno della nostra aviazione, le truppe siriane hanno liberato 400 aree abitate e oltre 10.000 chilometri quadrati di territorio“.

“Abbiamo visto che il presidente Putin ha annunciato un ritiro delle forze russe dalla Siria. Ci aspettiamo di saperne di più su questo nelle prossime ore”, con queste poche parole un portavoce del Pentagono USA ha commentato la decisione.