I morti a Tunisi sono 22, sette italiani?

Tunisia Attackdi Luigi Asero

Continua ad aggravarsi il bilancio del grave attacco terroristico rivendicato dallo Stato Islamico che si è svolto all’interno del Museo del Bardo di Tunisi. Sebbene le cifre ufficiali contrastino con quelle di cui riferisce la tv Al Jazeera sembra che queste ultime siano cifre più attendibili. E se così fosse (la Farnesina non conferma nulla in merito) i connazionali morti sarebbero ben sette e il totale sarebbe di 22 vittime, di cui 18 turisti.

L’attentato sarebbe (questa è una delle ipotesi) la risposta dell’Isis a una operazione della Polizia tunisina (voluta fortemente dal nuovo governo, in carica da poco più di un mese) che nei giorni scorsi aveva smantellato una rete di fiancheggiatori dell’Isis che miravano a reclutare soldati e donne (spesso ragazzine) da dare in spose ai combattenti. In quell’operazione la polizia tunisina aveva arrestato un centinaio di jihadisti. L’attentato quindi potrebbe essere un modo per intimidire il governo colpendo il turismo che può costituire una “via al rilancio” dell’economia tunisisa.

Il bilancio ufficiale della Farnesina, per quanto riguarda gli italiani, continua a parlare di cento connazionali messi in salvo e di due feriti (bilancio che evidentemente è fermo ai dati precedenti all’esecuzione del blitz delle forze speciali tunisine).

Dei tre attentatori, come anticipato nel precedente articolo, due sono stati uccisi (nello stesso conflitto a fuoco avrebbe perso la vita un agente) e uno, studente 22enne tunisino, sarebbe stato catturato.