19 morti (due italiani) nell’attentato a Tunisi

tunisi-forze-specialidi Luigi Asero

Si è conclusa con un sanguinoso blitz la “presa di ostaggi” al Museo del Bardo a Tunisi dove si erano rifugiati i tre attentatori che, poco prima delle 13, avevano attaccato il Parlamento tunisino. Il blitz, secondo Al Jazeera, avrebbe avuto un bilancio pesantissimo. Il totale delle vittime (ferme in un primo bilancio a otto) sarebbe salito a 19, più ventuno feriti. Fra le vittime dell’attentato a Tunisi Al Jazeera conferma due italiani. Pertanto sarebbero morti: un addetto al museo, un poliziotto tunisino, due attentatori e quindici (finora) turisti di cui due italiani.
Fra i turisti si registrerebbe l’uccisione di quattro polacchi, due britannici, dei tedeschi. Feriti otto italiani, preoccupazione per le ferite di due fra questi. Sarebbero ora tutti ricoverati presso gli ospedali della capitale tunisina.

Gli italiani feriti potrebbero far parte di un gruppo in viaggio con la MSC Crociere, stante l’informazione data dalla Costa che segnala come “tutti rientrati” i 3.161 passeggeri della sua Costa Fascinosa.

Fra i passeggeri della Costa Fascinosa ci sarebbe un gruppo di dipendenti del Comune di Torino tra gli ostaggi italiani al museo del Bardo. Tra loro Carolina Bottari, 54 anni, impiegata presso l’ufficio Patrimonio dell’amministrazione comunale. La comitiva era in crociera a bordo della Costa Fascinosa. L’amministrazione comunale si sta mettendo in contatto con la Farnesina.