Intelligence tedesca teme jihadisti nell’Esercito

Christof-Gramm-10-L’intelligence non sempre rivela fatti certi, delle volte si muove sul campo (molto spesso anzi…) delle “plausibili ipotesi” e questa è uno di questi casi. Ma la notizia c’è: il rischio è -appunto- plausibile.

Secondo Christof Gramm, direttore del Mad (intelligence militare tedesca), sarebbe difficile impedire l’ingresso nell’esercito di un islamista capace di dissimulare sufficientemente le vere ragioni che lo spingono ad arruolarsi, questo concretizzerebbe il rischio che l’esercito tedesco (o di altra nazione aggiungiamo noi) potrebbe addestrare in casa il suo stesso nemico.

Secondo Gramm, intervistato da “Die Welt” al momento non risulta alcun membro della Bundeswehr tra i circa 600 uomini aventi nazionalità tedesca e che si sarebbero aggiunti alle fila dei jihadisti, eppure aggiunge poi che sarebbero “oltre 20 ex soldati tedeschi di cui si sa che sono andati nelle zone di conflitto“, in Siria e Iraq. Che si siano convertiti prima o dopo non è precisato, certo il rischio di “allevare serpi in seno” c’è. E nessuno, forse, c’aveva sinora pensato.