Arrestato l’assassino della donna alla Plaia

donna-uccisa-plaiaLunedì mattina 16 febbraio si è chiuso il cerchio attorno all’assassino della donna uccisa trovata alla Plaia di Catania, lo scorso 7 febbraio. Il caso che sembrava particolarmente difficile è stato invece brillantemente risolto dagli uomini della Squadra Mobile etnea guidata dal  dr. Antonio Salvago che in conferenza stampa ha spiegato, brevemente, l’iter investigativo seguito: “Le indagini sono apparse in un primo momento difficili, perché il primo passaggio era quello di identificare la donna. Grazie al sopralluogo della scientifica, che immediatamente ha cristallizzato tutti gli elementi, come per esempio l’oggetto utilizzato per commettere l’omicidio. Grazie all’Autorità Giudiziaria, già la sera siamo riusciti ad intercettare l’uomo. Da subito abbiamo iniziato a scandagliare tutte le denunce delle persone scomparse, anche in ambito nazionale, dando come chiave di lettura la presenza delle cicatrici che la donna presentata agli arti inferiori. La svolta è arrivata subito dopo l’identificazione della donna. Partendo da qui, dal tabulato telefonico del soggetto abbiamo rilevato tutta una serie di contatti con la donna“.

Ismaini Zakaria, classe 1983, nato a Casablanca (Marocco)

Ismaini Zakaria, classe 1983, nato a Casablanca (Marocco)

In pratica la Polizia ha individuato l’assassino visionando alcuni filmati degli impianti di video-sorveglianza di un vicino villaggio, luogo dove Ismaini Zakaria aveva spontaneamente dichiarato di dimorare e dove aveva trascorso la notte tra il 6 ed il 7 febbraio, elementi che hanno consentito di acquisire più che gravi indizi di colpevolezza a suo carico. Indizi che hanno portato la Procura ad autorizzare l’intercettazione telefonica sull’utenza dell’indagato. Si è così scoperto che l’uomo era già sotto intercettazione per ordine della Procura di Brindisi che lo sospetta di un altro omicidio avvenuto a Latiano che ha visto l’uccisione di un uomo, Mastrogiovanni Cosimo con analoghe modalità.

La vittima, Consoli Letizia Agata Giulia, classe 1964, nata a Catania

La vittima, Consoli Letizia Agata Giulia, classe 1964, nata a Catania

Si è quindi risaliti all’identità della donna uccisa, una cinquantenne catanese, Letizia Consoli, che già in passato si era allontanata più volte da casa in preda a uno stato depressivo determinato da passati problemi familiari.

Intuita l’intenzione di Ismaini Zakaria, nato a Casablanca (Marocco), di lasciare il Paese la Polizia ha quindi proceduto al suo arresto per l’omicidio e occultamento di cadavere di Consoli Letizia e notificandogli, a mezzo dei Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni analogo provvedimento della Procura brindisina per l’omicidio e occultamento di cadavere di Mastrogiovanni Cosimo avvenuto -come anticipato- a Latiano lo scorso 13 novembre 2014. Anche nel caso di Mastrogiovanni l’assassino provocò un incendio nel tentativo di cancellare le traccie.

Al successivo interrogatorio l’uomo avrebbe confessato, sotto la pressione delle evidenze investigative contenute nel fascicolo di cui è titolare la d.ssa Giovannella Scaminaci.