Parigi: dirigente di polizia suicida, e altro…

carri-armati-franciaDi Luigi Asero

Ciò che sta accadendo a Parigi lascia attoniti, storditi. Un susseguirsi di notizie cui è difficile dar seguito. Alcuni aggiornamenti, rispetto alla situazione di caos di cui abbiamo parlato nel precedente articolo, li diamo qui.

Si è appreso, lo ha comunicato lo Speciale Tg La7, che i Servizi algerini giorno 6 gennaio, quindi nemmeno 24 ore prima della strage in redazione a Charlie Hebdo, avevano avvisato i Servizi francesi di un imminente attentato in Francia. Forse il tempo non è stato sufficiente per cercare di comprendere cosa stesse per avvenire, ma la notizia (se fosse confermata) stonerebbe con il non aver sentore di pericolo immediato che è stato dichiarato lo stesso giorno dell’attentato.

Un’altra notizia che si è appresa oggi sarebbe quella del suicidio, nella notte tra mercoledì e giovedì (quindi poche ore dopo l’attentato) di un dirigente della polizia di Parigi. La notizia è stata data dai quotidiani francesi “Le Populaire” e “Le Parisienne”. Sarebbe il numero due della Polizia di Limoges, aveva 44 anni e stava indagando, insieme a tanti suoi colleghi sull’attentato avvenuto poche ore prima. Una situazione certamente di forte stress emotivo ma cui dovrebbe essere preparato un commissario investito peraltro della funzione di vice direttore regionale della polizia. Si sarebbe suicidato con la stessa arma in dotazione. Non è chiaro se vi è un collegamento però con le indagini che aveva iniziato a svolgere sull’attentato terroristico.

Terza notizia. Curiosa a dir la verità. A Dammartin-en-Goele, dove sarebbero asserragliati con 5 o 6 ostaggi i fratelli Kouachi incriminati per la strage, già zeppo di Polizia e forze speciali, l’Esercito starebbe inviando dei carri armati. Sì, carri armati. La foto è stata lanciata su Twitter dal Telegraph. Una situazione anomala trattandosi di poche persone ed essendo presenti le teste di cuoio, certamente più preparate per un’irruzione che richiede rapidità e agilità. Il dubbio: per “cosa” si prepara l’Esercito? Magari è soltanto uno spostamento di mezzi, pura coincidenza quindi. C’è però un “ma”, e arriviamo all’ultima notizia. Le autorità francesi hanno obbligato, per cautela, tutte le attività commerciali ebraiche alla chiusura e tutta la situazione pare anomala. Anche lo spostamento di carri armati. Israele ha ordinato al Mossad di fornire immediata e piena collaborazione alle autorità francesi. E questo aggiunge altri tasselli di preoccupazione. Terrorismo o qualcosa “di più” a Parigi?