Viadotto Scorciavacche: inaugurazione e crollo

Il viadotto appena crollato

Il viadotto appena crollato

Di Luigi Asero

Era appena l’antivigilia di Natale, del Natale 2014 appena trascorso, quando veniva inaugurato il viadotto  Scorciavacche sulla Palermo-Agrigento, lo scorso 23 dicembre.

Siamo appena al 4 dicembre 2015 ed ecco, la frana e il crollo. A segnalarlo, sul popolare social network Facebook, la deputata del Movimento 5 Stelle Nunzia Catalfo che accompagna l’eloquente immagine con queste parole:

La strada inaugurata alla vigilia di Natale
crolla prima di Capodanno
Il viadotto Scorciavacche sulla Palermo-Agrigento era stato aperto il 23 dicembre, poi la frana.

Il turismo ringrazia….

Secondo il quotidiano La Repubblica che domani esce in edicola con un servizio approfondito (?), l’Anas attacca ora l’impresa realizzatrice, la quale con una nota in perfetto burocratese fa sapere che si tratterebbe di “un anomalo cedimento del piano viabile in corrispondenza del rilevato retrostante della spalla del viadotto”.

Facciamo due passi indietro:

Qui si annuncia l’affidamento dei lavori alla ditta concessionaria dell’ammodernamento (mai citata esplicitamente, ma certamente rilevabile agli atti):

Lavori di ammodernamento del tratto Bolognetta – bivio Manganaro, lotto funzionale dell’itinerario “Palermo-Agrigento”

L`Anas ha approvato il progetto esecutivo e ha autorizzato il contraente generale all’avvio dei lavori di ammodernamento del tratto funzionale rotatoria Bolognetta – svincolo Manganaro, dal km 14,4 al km 48 dell’“Itinerario Palermo-Agrigento”, compresi i raccordi con le attuali strade statali 189 ‘della Valle dei Platani’ e 121 ‘Catanese’, per un importo di oltre 295 milioni di euro. Il cantiere è stato consegnato alle ditte affidatarie nella giornata odierna.
L’intervento si riferisce a un tratto di circa 34 km dell’itinerario complessivo ‘Palermo- Agrigento’, denominato “lotto 2”, che va dall’attuale svincolo “Bolognetta” (al km 238 circa dell’attuale SS121) allo svincolo “Bivio Manganaro” (al km 204 dell’attuale SS121), articolato in ‘Lotto 2a’: 2 corsie di marcia dalla rotatoria Bolognetta inclusa a dopo lo svincolo Vicari Nord per una lunghezza di 24,9 km e al ‘Lotto 2b’: 2 corsie per ogni senso di marcia, dallo svincolo Vicari Nord escluso, allo svincolo Manganaro incluso, per 8,5 km.
Sono previste numerose opere d’arte e, in particolare, una galleria artificiale, 5 nuovi viadotti 12 svincoli, oltre ad interventi di restauro, miglioramento sismico e adeguamento di 16 viadotti e ponti esistenti.

Qui l’Anas annuncia, lo scorso 23 dicembre, l’inaugurazione del viadotto durato 19 giorni e poche ore:

Sicilia: aperta al traffico la Variante di “Scorciavacche” sulla Statale 121 “Catanese”
Data di pubblicazione: 23/12/2014
L’opera rientra nei lavori di realizzazione dell’itinerario Palermo-Agrigento. Pietro Ciucci:” Lavori terminati in anticipo rispetto ai tempi previsti per uno dei tratti più impegnativi del tracciato”
Oggi l’Anas ha aperto al traffico la variante di “Scorciavacche”, un nuovo tratto di 1 km della strada statale 121 “Catanese”, in provincia di Palermo, nell’ambito dei lavori di ammodernamento dell’itinerario Palermo-Lercara Friddi. “Stiamo rispettando il cronoprogramma prefissato, anche con l’anticipo di qualche tappa – ha dichiarato il Presidente di Anas Pietro Ciucci –. L’apertura della variante di ‘Scorciavacche’ era infatti prevista per marzo 2015. E’ un passo avanti importante verso la realizzazione dell’intero itinerario, che è strategico per l’intera Isola, perché costituisce l’unico collegamento diretto tra le provincie di Palermo ed Agrigento”. “Il tratto aperto oggi – ha precisato Ciucci – costituisce uno dei più impegnativi dal punto di vista realizzativo”. I lavori hanno comportato: l’allargamento della sede stradale esistente, con la sostituzione della pavimentazione; la demolizione e ricostruzione dei due viadotti (Scorciavacche 1° e Scorciavacche 2°); l’eliminazione degli accessi diretti sulla strada principale e la canalizzazione degli stessi verso la viabilità alternativa già esistente o in fase di progettazione. Il tratto aperto oggi al traffico è compreso all’interno del macrolotto di circa 34 km che va dall’attuale svincolo Bolognetta (km 238 dell’attuale SS121) allo svincolo ‘Bivio Manganaro’ (km 204 dell’attuale SS121) e vale complessivamente circa 297 milioni di euro, di cui oltre 13 milioni per la nuova variante di ‘Scorciavacche’.

Esaminiamo le parole scritte nei due comunicati. Nel primo si annunciano lavori che serviranno per “interventi di restauro, miglioramento sismico e adeguamento di 16 viadotti e ponti esistenti” ed esaminiamo il comunicato dell’inaugurazione del 23 dicembre scorso: per il solo  viadotto sarebbero stati spesi circa 13 milioni di euro, “i lavori hanno comportato: l’allargamento della sede stradale esistente, con la sostituzione della pavimentazione; la demolizione e ricostruzione dei due viadotti (Scorciavacche 1° e Scorciavacche 2°); l’eliminazione degli accessi diretti sulla strada principale e la canalizzazione degli stessi verso la viabilità alternativa già esistente o in fase di progettazione“, per cui apprendiamo che il ponte esisteva già (e non era crollato). La sede sulla quale il ponte insisteva era (evidentemente) la stessa di quella dove insiste il nuovo ponte antisismico, ma evidentemente di cristallo.