Traghetto in fiamme dalla Grecia, dramma in atto

traghetto-greciaDrammatica la situazione su un traghetto che dalla Grecia faceva rotta verso l’Italia. Un incendio a bordo lo ha reso ingovernabile e ora è una corsa al soccorso mentre il maltempo rende difficili le relative operazioni. A bordo 521 persone tra passeggeri ed equipaggio, di queste già 170 sarebbero imbarcate sulle scialuppe di salvataggio, solo 48 al sicuro a bordo di una nave container che si è rapidamente portata sul posto.

Le fiamme sarebbero ora molto alte e i passeggeri si sono rifugiati tutti ai piani alti della nave traghetto. Un black out elettrico starebbe peraltro impedendo di calare in mare altre scialuppe. Il traghetto della Norman Atlantic era partito da Igoumenitsa con a bordo, come scritto prima,  521 persone era diretto al porto di Ancona dove sarebbe giunto questa domenica intorno alle 17.

L’incendio si sarebbe sviluppato dal piano garage intorno alle 4.30 della mattina, a bordo parecchi autotrasportatori e diverse famiglie, una quarantina gli italiani. Il comandante sarebbe riuscito a mettersi in contatto con la Capitaneria di Porto di Otranto e avrebbe comunicato che “il traghetto in fiamme è ingovernabile e sta scarrocciando verso le coste albanesi. L’incendio è ancora in atto, ci sono fiamme vive ma contenute“. Fino ad ora i soccorritori non starebbero riuscendo a salire a bordo della nave. E appare difficile poterlo fare perché notizie degli ultimi minuti parlano di una nave che sta iniziando a inclinarsi. Addirittura qualcuno parla di due terzi della nave già distrutto dalle fiamme. Difficile estinguere le fiamme in queste condizioni, ma anche salvare tutte le persone a bordo. Pare si stia consumando un dramma e ciò appare sottovalutato, ai nostri occhi.

Stiamo bruciando e affondando e nessuno è in grado di salvarci. Aiutateci non ci lasciate soli” è la richiesta disperata di aiuto che Nikos Papatheodosiou, uno dei passeggeri del traghetto in fiamme a largo di Corfù, ha fatto in diretta al telefono con la Tv greca. L’incendio nei garage, dove c’erano anche cisterne con olio d’oliva, ha infatti provocato un fortissimo calore su tutta la nave.

Si sta provando anche a formare una barriera con otto navi mercantili giunte nelle immediate vicinanze per salvare la nave incendiata dalle fortissime onde marine alte fino a sei metri.