Ucciso dalla mamma il piccolo scomparso nella notte

cc-sommozzatoriNon aveva neanche 10 mesi il bimbo (in un primo momento si era detto erroneamente bimba) scomparso in spiaggia a Bordighera. Ma gli inquirenti hanno subito fatto luce sul terribile crimine e la madre ha confessato. È stata lei a ucciderlo annegandolo al largo di una spiaggia di Sanremo, dopo una breve nuotata. Lei, Natalia Sotnikova, 40 anni si era convinta che il suo piccolo Semyon fosse malato di schizofrenia, malattia di cui soffrirebbe (stando al suo racconto) sua madre. Ora Natalia è in stato di arresto con l’accusa di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Il piccolo infatti sarebbe stato lasciato al largo nelle acque gelide.

L’uomo che era con lei e che non era il padre del bambino si è reso conto soltanto la mattina dell’assenza del bimbo sporgendo denuncia ai Carabinieri.

I sommozzatori stanno scandagliando lungo la spiaggia e le autorità hanno avvisato anche le autorità francesi essendo vicino il confine di Ventimiglia e le correnti potrebbero averne trasportato il corpicino anche in acque francesi.

Le telecamere dell’albergo hanno ripreso la donna uscire con il bambino intorno alle due della notte e rientrare sola intorno alle quattro. L’amico invece, che non è padre del piccolo, dormiva in un’altra camera e solo in mattinata si è accorto della mancanza del piccolo Semyon denunciando subito il fatto ai Carabinieri. Sarebbe quindi totalmente estraneo ai fatti.

Luigi Asero