“Scusate” e si accascia, morto a 60 anni Mango

mangoDi Luigi Asero

È morto nella sua Lucania, nella sua Basilicata, dove l’ultimo concerto in cui si è esibito la sera del 7 dicembre gli è stato fatale. Aveva compiuto 60 anni lo scorso 6 novembre Mango. Ieri sera, 7 dicembre appunto, stava esibendosi in un concerto al Pala Ercole di Policoro, in provincia di Matera quando poco dopo aver invitato il pubblico ad ascoltare Oro, suo grande successo che compie 30 anni, mentre cantava si è fermato, ha chiesto scusa al pubblico “Scusate, non mi sento bene” e si è accasciato sul pianoforte. Infarto, questa la causa che lo ha portato via in maniera clamorosa, davanti a tutti. Senza che nessuno potesse far qualcosa per salvarlo. I soccorsi sono stati immediati ma il cantautore è morto durante il trasporto in ambulanza verso il Pronto Soccorso di Policoro dove i medici non hanno potuto far altro che constatare l’avvenuto decesso. La salma è ora presso l’obitorio dove si è subito raccolta una folla di fan, amici e parenti giunti da Lagonegro (sua città natale).
Poco dopo lo staff ha comunicato la notizia ufficiale sulla pagina Facebook del cantante: “La nostra rondine è volata via nel cielo sbagliato… Pino resterai sempre nel nostro cuore perché come cantavi qualche anno fa ‘Non moriremo mai, il senso è tutto qui’. Ci uniamo al dolore della famiglia”.

Pino Mango nacque il 6 novembre 1954 a Lagonegro, in provincia di Potenza. Nel 1975 si trasferisce a Roma e inizia la sua carriera artistica con la RCA Italiana, negli anni ’80 arriva il vero successo, sebbene avesse già attirato l’attenzione di Patty Pravo e Mia Martini. Lavorerà poi con Lucio Dalla (ironia della sorte anch’esso morto a 60 anni), Mogol, Franco Battiato, Claudio Baglioni e Andrea Bocelli.

Ieri sera la parabola si è improvvisamente abbattuta, sui fans, sul palco nella sua Basilicata, forse come avrebbe desiderato. Forse, troppo presto, la rondine è volata via.