Stéphanie Beaudoin: bella e ladra, il web la difende

Di Luigi Asero

Stéphanie Beaudoin, 21 anni canadese. Non è una modella ma una ladra seriale arrestata lo scorso agosto a Victoriaville, in Canada, con l’accusa di essersi introdotta, insieme a tre complici minorenni, in alcuni appartamenti e aver rubato.

In tribunale ha dovuto rispondere di violazione di domicilio, ricettazione e possesso illegale di armi da fuoco. Un vero record di casi d’imputazione: ben 114. L’udienza si è tenuta il 17 novembre, gli avvocati della difesa hanno puntato tutto su una perizia psichiatrica per invocare l’incapacità di intendere e di volere durante il compimento dei reati. In udienza poi la ragazza ha scelto invece di dichiararsi colpevole su 30 casi di imputazione e ha spiegato “Sono terribilmente dispiaciuta per le mie azioni criminose. Ho agito per un capriccio, in un brutto momento della mia vita. Ora pagherò le conseguenze delle mie azioni. E’ la cosa più giusta da fare“.

Fin qui sembrerebbe ordinaria cronaca, ma Stephanie è diventata un personaggio da quando il Journal de Montreal ha pubblicato le sue foto che erano sui social. E la vera “notizia” arriva qui.

Infatti i fan su Facebook dicono: «Troppo bella per stare in carcere». Intanto c’è chi dice che la bellezza è un handicap. Sarà… A noi pare la perfetta esecuzione di un’operazione mediatica. Qualcuno, forse la stessa bella ladra il 20 settembre, sfruttando l’eco mediatica ha creato anche una pagina Facebook che in due giorni ha raccolto oltre 5.500 fan. Ma la professione indicata è “giornalista televisivo”. E chissà… forse in Italia, con 114 reati avrebbe serie chances di diventarlo… almeno opinionista in qualche talk.

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