La schiavitù del terzo millennio

torcia_statua_libertaDi Daniela Fasanaro

A chi può disporre di un migliaio di euro al mese per vivere, gli si toglie, direttamente e indirettamente, almeno un centinaio di euro, ad essere buoni.
Per cui a chi dispone di diecimila, ventimila, trentamila al mese, gli si dovrebbe sottrarre, 1000, 2000, 3000.
Chi invece dispone di capitali da un milione, dieci milioni, venti, trenta milioni a salire, gli si dovrebbe togliere,” una tantum”, 100mila, 200mila, 300mila e così via a salire in base all’importo del capitale posseduto.

Invece così non è, a pagare sono solo i poveretti tra mille e duemila euro mensili e i pensionati con poche centinaia di euro al mese, in virtù del fatto che per far sorridere un ricco, occorre far piangere molti poveri.
Sarebbe ora di far piangere i ricchi per far tornare il sorriso ai poveri!
Ma sembra che la favola di Robin Hood resti solo una favola. Almeno, per ora!
Intanto i giornali pubblicano gli “sconcertanti” redditi medi ricavati dalle dichiarazioni Irpef dei lavoratori autonomi: 46.200 euro per i dentisti, 46.700 per gli avvocati, 17.700 per i concessionari di automobili, 14.500 per i ristoratori, 14.300 per gioiellieri e orologiai. Ma nessuno pubblica la lista dei profitti e dei capitali di chi davvero evade e si è avvalso dello scudo fiscale. Si continua a rimestare in tutto ciò che è piccolo, inadeguato e risibile. Dimenticando di dire che per fare la lotta alla piccola evasione, si spende molto più di quel che realmente s’incasserà. Dimenticando di dire anche che le categorie dei professionisti e dei commercianti, sono già tartassate dai “presunti redditi” sui quali devo comunque pagare le tasse.. Ma presunti da chi e per cosa? Mentre l’evasione, quella vera, è sempre più intoccabile.
Perché? Quali nomi nasconde?
Solo tra quelli che si sono avvalsi dello scudo fiscale, quindi evasori dichiarati e quelli che si rifiutano di pagare quanto dovuto ai monopoli, potremmo riappropriarci di oltre 300 miliardi di euro. Ma sono intoccabili. Meglio inseguire uno scontrino non battuto per un caffè.
La manovra lacrime e sangue … nostro.
85,5 miliardi rientrati in Italia con lo scudo fiscale con un ridicolo 5% di penalità.
80 miliardi li devono ai Monopoli quei pochi titolari (mafiosi e figli di mafiosi) di giochi e scommesse che non hanno mai pagato un tubo fino ad oggi..
Ma si preferisce dissanguare chi il fisco l’ha sempre pagato piuttosto che toccare chi non lo ha mai pagato!
Quando c’è un’emergenza, ammesso che sia un’emergenza, beh, si deve prendere di petto soprattutto chi ha intascato fortune enormi senza pagare tasse, non chi le ha sempre pagate.
Ma il fatto è che nell’elenco di chi si è avvalso dello scudo fiscale, ci sono dentro tutti i soliti noti, compreso politici. Ma in Italia i ladri sono quelli più tutelati. Più tutelati dei lavoratori.
Ma che politica è? Che politici abbiamo? Ladri! Nient’altro che ladri complici di ladri.
Prendiamo quel che queste poche persone ci devono (più di 120 miliardi) e chiudiamo la faccenda così. Poi mettiamoci al tavolino a discutere di moneta sovrana! E basta con i signori privati della Banca d’Italia, della BCE, della FED e della Banca d’Inghilterra che regge le redini di tutto!

LE TASSE : non è solo una questione di quanto siano alte le tasse, di quale livello sia giusto pagare ecc…LE TASSE NON DOVREBBERO ESISTERE! Lo Stato può (e deve) garantire tutti i servizi pubblici emettendo moneta da se, senza emettere titoli del debito in cambio di moneta stampata dai privati. Nella peggiore delle ipotesi, si avrebbe una leggerissima inflazione. E questa leggera inflazione rappresenterebbe l’unica tassa a gravare sui cittadini. Perché leggera inflazione (nella peggiore delle ipotesi) e non pesante inflazione? Perché la moneta va emessa in base ai beni e servizi (ricchezza reale) che si vogliono realizzare…e non in base a stupide regole sul fanta-debito (non esiste alcun debito) o sulle coperture auree (questa poi… idiozia delle idiozie!). L’inflazione in via generale si ha quando si emette moneta senza alcuna contropartita in termini di ricchezza reale: se produco 10 kg di pane e lo Stato emette 10 euro, ogni kg di pane avrà un valore di 1 euro; se, mantenendo inalterata la quantità di pane prodotta, lo Stato emettesse 12 euro allora ogni kg di pane avrebbe un valore di 1,20 (inflazione 20%). Ovviamente non è così semplice, era solo un banale esempio, che non tiene conto del fatto che le persone percepiscono redditi diversi, non tiene conto del risparmio ecc. Se lo Stato emette moneta per realizzare un nuovo ospedale non si avrà inflazione: la svalutazione della moneta circolante causata dalla nuova emissione, verrà complessivamente compensata dal servizio sanitario gratuito offerto dal nuovo ospedale (i miei soldi valgono meno, posso acquistare minori quantità di merci o servizi, ma ho un nuovo servizio che non dovrò pagare!). È ovvio che le cose qui descritte sono semplificate al massimo. Servirebbero meccanismi per distribuire equamente la ricchezza, altrimenti, senza il giusto equilibrio, si avrebbe inflazione per la massa! Serve una vera democrazia, un valore sconosciuto sia al comunismo che al fascismo! LE TASSE NON HANNO ALCUNA RAGION D’ESISTERE…. se non per abbattere il potere d’acquisto, E QUINDI LA LIBERTÀ, del popolo lavoratore, il creatore della ricchezza, in una sola parola GLI SCHIAVI! INOLTRE Ci sono 1000 miliardi di euro che entrerebbero subito nelle casse dello Stato! Ma la politica italiana, a differenza di quella degli altri paesi europei, non vuole perdere il proprio ed esclusivo ufficio di collocamento, o per meglio dire L’ufficio cambio Poltrone-Voti. Bisogna avere il coraggio di uscire come Stato, dalle oggi società partecipate, che costano soldi di risanamento al Tesoro e basta.
Sarebbe una buona idea se la consistenza patrimoniale dello Stato non risiedesse proprio in quelle società! (ENI, ENEL, Ferrovie dello Stato, PosteItaliane, ANAS, Finmeccanica etc.) Sarebbe come chiedere ad una famiglia di vendere in questo momento storico la casa, l’auto ed il motorino per fare cassa e mettere i soldi in una banca che sta per fallire! Che idea geniale! Oramai dovrebbe essere chiaro a tutti che le privatizzazioni non risolvono minimamente la corruzione ed il clientelismo e nepotismo politico ma servono solo a spolpare il patrimonio dello Stato, anzi, dei Cittadini.