Concita De Gregorio, liberamente Donna, libera-mente Libera

concita_de_gregorio_uno_maggio2011La notizia ormai è certa, la stessa Concita De Gregorio congiuntamente all’editore de “l’Unità” Renato Soru ne ha dato comunicato ufficiale. Dal primo luglio, dopo tre anni non sarà più direttore del quotidiano. Dopo una stagione di veleni, scatenati dai soliti siti web (Dagospia in primis) specializzati soltanto nello spargimento dei “semini della zizzania” e legati sempre alla stessa persona Silvio Berlusconi, si chiude la stagione di Concita De Gregorio alla direzione di uno dei più diffusi quotidiani della sinistra.

La decisione viene presentata dalla stessa Concita come condivisa con l’editore e non abbiamo motivo di non credervi. Si leggono in queste ore commenti dei più disparati, dalla classica “teoria del complotto” all’ennesimo favore politico del PD verso l’avversario presunto Silvio Berlusconi. Manca solo, ma credo ne leggeremo presto, il “piano alieno” per la conquista del pianeta Terra.

Personalmente ritengo che in Italia l’informazione sia in fondo libera, nel senso che ognuno scrive e dice liberamente ciò che pensa. O che qualcuno ha pensato per lui. Quando decido di scrivere per commentare un fatto, un evento, una semplice frase cerco di attingere da più fonti, cosciente che anche da un editoriale di Maurizio Belpietro potrei apprendere una notizia. Magari basta in quel caso ribaltarne le conclusioni. La x persona è stata accusata di aver compiuto un illecito? Probabilmente in realtà quella x persona è soltanto colui che l’illecito ha denunciato. Comunque in base ai potenziali bersagli di certa informazione si può dedurre cosa fa paura alla maggioranza. Esiste poi l’informazione “di parte”, che riporta notizie vere e sempre verificabili. Magari tace su altre, ma almeno sappiamo che quelle informazioni sono concrete. A noi lettori il compito di cercare le parti mancanti.

Concita-De-GregorioEsiste poi un altro modo di fare informazione. Dire sempre e comunque la verità. Non c’è la necessità di verificare quando leggi quel tipo di informazione, sai già che puoi fidarti. E l’informazione fornita da Concita è sempre stata tale. La verità. A costo di essere scomoda, a costo di non apparire simpatica ai potenti. Ha capito dove ci porterà il nuovo vento che cercherà di traghettare l’Italia verso un nuovo Risorgimento. Non vogliamo esaminare i motivi che hanno prodotto questa improvvisa scissione, non ci interessa il fango che provano e proveranno a rovesciarle addosso. Ci interessa solo la verità e per averla ci bastano le sue parole:

“Diciamo pure che sono fiduciosa. In ogni caso, come sapete e come noi sappiamo, il tempo dei diktat è finito: ci sarà sempre un posto dove trovarsi, sapremo sempre come e dove far valere i nostri diritti, reclamare la nostra dignità, esercitare la nostra passione.”

Grazie Concita, ci troveremo ancora in questo nuovo posto dove esercitare la nostra passione. La Verità. La verità di una Donna liberaMente Libera. Noi abbiamo iniziato il cammino, la nostra mano è già tesa verso la tua.

Luigi Asero